All’epoca, nel 2019, alcuni rumor indicavano lo studio Panic Button al lavoro su una conversione di The Witcher 3: Wild Hunt per Nintendo Switch. L’ipotesi sembrava ambiziosa, vista la mole del gioco di CD Projekt RED e i limiti tecnici della console portatile.
Chi era Panic Button
Panic Button si era fatto notare per i port su Switch di titoli pesanti come Doom e Wolfenstein II, riuscendo a far girare giochi complessi su hardware meno potente. Il nome dello studio rendeva il rumor credibile agli occhi dei giocatori.
Come andò davvero
La conversione fu affidata a Saber Interactive, in collaborazione con CD Projekt RED. The Witcher 3: Wild Hunt – Complete Edition arrivò su Nintendo Switch il 15 ottobre 2019, con il gioco base e le due espansioni Hearts of Stone e Blood and Wine. La versione portatile, pur con compromessi grafici, permise di giocare l’intera avventura in mobilità.
Dal port alla Remastered
Negli anni successivi il gioco è tornato più volte al centro dell’attenzione. Oggi è disponibile The Witcher 3: Wild Hunt Remastered, aggiornamento che rinnova grafica e prestazioni. La storia completa è raccolta nella scheda di The Witcher 3: Wild Hunt.
Puoi trovare il gioco e i romanzi da cui è tratto tra le edizioni di The Witcher 3 su Amazon e i libri della saga di Geralt di Rivia.
