All’epoca, il 27 maggio 2019, Hideo Kojima condivise un secondo breve teaser di Death Stranding sul proprio account. Il filmato era accompagnato dal messaggio “Help us reconnect”, “aiutaci a riconnetterci”, pochi giorni prima dell’annuncio della data di uscita.
Il significato dei messaggi
Il teaser del giorno precedente riportava l’invito “create the rope”, “crea la corda”. Le due frasi richiamavano i temi centrali del gioco: la corda come strumento per unire e la rete come metafora dei legami tra le persone. Kojima costruì l’attesa con un conto alla rovescia che lasciava intravedere l’annuncio più importante.
La rivelazione della data
Il 29 maggio 2019 il conto alla rovescia si concluse con l’annuncio della data di uscita, fissata all’8 novembre 2019 su PlayStation 4. Il gioco arrivò in seguito anche su PC, nel luglio 2020.
Death Stranding, un gioco sulle connessioni
L’idea di ricollegare un mondo frammentato è rimasta al centro dell’esperienza, tra consegne, percorsi da tracciare e strutture da condividere con gli altri giocatori. Il tema è tornato anche nel seguito. Per un quadro completo puoi consultare la scheda di Death Stranding e quella di Death Stranding 2.
La serie è disponibile in diverse edizioni: dai un’occhiata alle edizioni di Death Stranding su Amazon e ai libri dedicati a Hideo Kojima.
