Alla vigilia dell’E3 2019, il PC Gaming Show si annunciava come l’edizione più ricca di sempre. La rassegna dedicata al gioco su computer, spesso passata in secondo piano rispetto alle grandi conferenze, prometteva oltre trenta titoli sul palco ospitato da PC Gamer.
Uno show cresciuto negli anni
Nata come vetrina di nicchia, la manifestazione era andata via via allargando i propri confini, arrivando a raccogliere studi grandi e piccoli. Per l’edizione del 2019 gli organizzatori parlavano di più di trenta giochi, tra annunci veri e propri, aggiornamenti e sessioni di approfondimento con gli sviluppatori.
I giochi annunciati
Tra i protagonisti attesi c’era Rebellion, studio di Sniper Elite, presente con Evil Genius 2 e un progetto ancora non annunciato. Tripwire Interactive tornava per raccontare Maneater, mentre Gearbox teneva una sessione di domande e risposte dal vivo su Borderlands 3. Paradox Interactive portava Vampire: The Masquerade – Bloodlines 2 e Age of Wonders: Planetfall, in una scaletta che toccava generi molto diversi, dalla strategia al gioco di ruolo.
Cosa è arrivato davvero
Col tempo, buona parte di quei titoli ha trovato la via del mercato. Borderlands 3 uscì già nel settembre 2019, seguito da Age of Wonders: Planetfall nell’estate dello stesso anno. Maneater arrivò nel 2020 ed Evil Genius 2: World Domination nel 2021. Bloodlines 2, invece, rimase a lungo in sviluppo tra numerosi rinvii. Lo show del 2019 si inseriva in una settimana fittissima di annunci, la stessa in cui Microsoft teneva la sua conferenza e Ubisoft annunciava Gods & Monsters.
