Dopo il video dedicato a Death Stranding, ne arrivava un secondo: stavolta il tema erano l’E3 2019 e le voci su un possibile The Evil Within 3. Le indiscrezioni erano nate da un messaggio pubblicato su Twitter dal producer Shinji Mikami, letto da molti come un indizio sul ritorno della serie horror di Tango Gameworks.
Da dove nasceva il rumor
Nel giugno 2019 la serie era ferma a The Evil Within 2, uscito nell’ottobre 2017 e accolto meglio del primo capitolo grazie a una struttura più aperta e a una scrittura più lineare nel seguire la vicenda di Sebastian Castellanos. Ogni apparizione pubblica di Mikami veniva quindi interpretata come un possibile annuncio, tanto più che Bethesda, allora editore del marchio, arrivava alla fiera con una conferenza propria.
Come sono andate le cose
Un terzo capitolo non è mai stato annunciato ufficialmente. Tango Gameworks ha pubblicato Ghostwire: Tokyo nel 2022 e Hi-Fi Rush nel 2023, mentre Mikami ha lasciato lo studio nel 2023 per fondare una nuova società. Lo studio è stato chiuso da Microsoft nel maggio 2024 e poi rilevato dalla coreana Krafton, che ne ha ripreso le attività, ma della serie horror non si è più avuta notizia ufficiale.
Il valore dei rumor pre-E3
Quella stagione di indiscrezioni resta un buon esempio di come funzionava il periodo precedente alle fiere: un messaggio ambiguo bastava a generare settimane di aspettative, e la delusione successiva faceva parte del gioco. Il secondo capitolo resta il punto d’arrivo della serie e si trova ancora in versione fisica e digitale.
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