Durante l’E3 2019, e in particolare la conferenza di Microsoft, tra i progetti indipendenti più interessanti spiccò l’inaspettato 12 Minutes. Il titolo, pubblicato da Annapurna Interactive e sviluppato da Luis Antonio, si presentava come un thriller interattivo costruito attorno a un loop temporale.
Un thriller a loop temporale
La premessa mette il giocatore nei panni di un uomo bloccato in un ciclo di dodici minuti: una serata romantica con la moglie si trasforma in un incubo quando un uomo che si presenta come poliziotto irrompe in casa, accusa la donna di omicidio e aggredisce il protagonista. Da lì il tempo si riavvolge e la scena ricomincia. Presentato con una visuale dall’alto piuttosto inconsueta per un gioco di questo tipo, 12 Minutes aveva incuriosito già alla prima apparizione.
Come si gioca
L’intera vicenda si svolge in un piccolo appartamento. A ogni ripetizione del ciclo il giocatore accumula indizi, oggetti e informazioni che permettono di cambiare l’esito degli eventi e di avvicinarsi alla verità sull’accusa rivolta alla moglie. La struttura premia l’osservazione, la memoria e la capacità di combinare le scoperte fatte nelle iterazioni precedenti.
Un cast vocale d’eccezione
All’uscita, avvenuta il 19 agosto 2021 su PC e Xbox con disponibilità nell’Xbox Game Pass al lancio, 12 Minutes si distinse per un cast vocale insolito per una produzione indipendente: James McAvoy, Daisy Ridley e Willem Dafoe. Per gli altri annunci di quell’edizione della fiera rimandiamo al nostro riepilogo dell’E3 2019.
