L’E3 2019 segnò una prima volta storica: Sony scelse di non partecipare alla fiera di Los Angeles. Nonostante l’assenza, secondo l’Hollywood Reporter l’azienda giapponese risultò comunque il terzo publisher più chiacchierato dello show, alle spalle di Nintendo e Xbox.
La prima E3 senza Sony
La compagnia aveva annunciato la rinuncia già a novembre 2018. La spiegazione più diffusa riguardava la mancanza di titoli pronti da mostrare in una conferenza dedicata: molte esclusive PlayStation erano ancora lontane e la generazione PS4 stava entrando nella sua fase finale, con la futura PS5 non ancora svelata.
I giochi third party sostennero PlayStation
L’assenza dal palco non tenne PlayStation fuori dai riflettori. A Los Angeles fu presentato Marvel’s Avengers, con contenuti annunciati come esclusivi temporali per PS4, mentre i nuovi giochi Bethesda vennero confermati sulla famiglia di console Sony. Nello stesso show Cyberpunk 2077 ricevette una data d’uscita, allora fissata per l’aprile 2020, e la sua presenza contribuì a mantenere alta l’attenzione sui titoli in arrivo anche su PlayStation.
Una scelta che ha fatto scuola
La decisione di Sony anticipò un cambiamento più ampio nel settore: negli anni successivi diversi grandi editori hanno privilegiato eventi digitali propri rispetto alla presenza fisica in fiera, fino al ridimensionamento dello stesso E3. Guardando alle piattaforme di oggi, il confronto con le uscite attuali si può fare consultando la sezione Videogiochi di SubwayPress e le novità dedicate a Nintendo Switch 2.
