Carrie è la serie in otto episodi con cui Mike Flanagan reinterpreta il romanzo d’esordio di Stephen King. Prodotta per Prime Video, arriva sulla piattaforma il 7 ottobre 2026 e riporta sullo schermo la storia di Carrie White, un’adolescente emarginata che scopre di possedere poteri telecinetici.
Basata sul primo romanzo pubblicato da Stephen King nel 1974, la serie sposta la vicenda nel presente e la racconta lungo otto puntate, un formato che concede ai personaggi più spazio rispetto ai film del 1976 e del 2013. Carrie White, interpretata da Summer H. Howell, vive isolata insieme alla madre Margaret, interpretata da Samantha Sloyan, donna dalla religiosità rigida. La morte improvvisa del padre la costringe a confrontarsi con il liceo pubblico, con le dinamiche dei social network e con un episodio di bullismo che si diffonde in rete. Intanto affiorano i suoi poteri telecinetici, che crescono di pari passo con l’adolescenza fino alla notte del ballo. Nel cast figurano anche Matthew Lillard nel ruolo del preside Grayle, Amber Midthunder come insegnante di ginnastica Miss Desjardin e Siena Agudong nei panni di Sue Snell. Flanagan firma la serie come showrunner, sceneggiatore e regista, mentre Stephen King compare tra i produttori esecutivi. Il progetto prosegue la collaborazione tra l’autore e il regista, già dietro adattamenti come Doctor Sleep e Il gioco di Gerald.
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