Goat Simulator è un videogioco sandbox sviluppato e pubblicato da Coffee Stain Studios, uscito il 1° aprile 2014. Nato come progetto interno di gioco assurdo diventato virale grazie a un video dimostrativo su YouTube, il gioco consente al giocatore di controllare una capra in un ambiente aperto, causando il maggior caos possibile. Volutamente ricco di glitch lasciati intenzionalmente, Goat Simulator ha riscosso un successo commerciale inatteso, diventando un fenomeno culturale legato all’umorismo del gaming online.
Il gameplay non ha obiettivi definiti: il giocatore esplora una mappa aperta, interagisce con l’ambiente e gli NPC, accumula punti con mosse acrobatiche e distrugge oggetti nel modo più spettacolare possibile. La fisica è volutamente esagerata, con la capra capace di allungare la lingua per agganciarsi agli oggetti, compiere salti assurdi e innescare reazioni a catena comiche. Questa libertà caotica, unita ai bug intenzionali, è il fulcro dell’esperienza.
Il gioco fu pubblicato su PC nel 2014 a un prezzo budget, poi portato su console e dispositivi mobili. Coffee Stain Studios ha rilasciato diversi DLC che espandono l’esperienza con nuove mappe e modalità: Goat MMO Simulator, GoatZ (una parodia dei giochi zombie), Waste of Space e altre. Nel 2023 è uscito Goat Simulator 3, sequel con cooperativa locale e online fino a quattro giocatori.
Goat Simulator è un esempio raro di gioco che ha trasformato la propria natura non rifinita in un punto di forza creativo. Il suo successo ha dimostrato che il pubblico del gaming apprezza l’originalità e l’autoironia, aprendo la strada a una serie di titoli simulativi dall’umorismo volutamente assurdo.
