Pac-Man è il videogioco arcade sviluppato e pubblicato da Namco, presentato per la prima volta al pubblico il 22 maggio 1980. Ideato da Toru Iwatani, è diventato una delle icone più riconoscibili della storia dei videogiochi.
Il gioco mette il giocatore al comando di Pac-Man, una creatura gialla che deve attraversare un labirinto raccogliendo tutte le pillole presenti sullo schermo. A ostacolarlo ci sono quattro fantasmi — Blinky, Pinky, Inky e Clyde — ognuno con un comportamento di inseguimento differente.
Le pillole di potere collocate agli angoli del labirinto rovesciano temporaneamente la situazione: per qualche secondo Pac-Man può mangiare i fantasmi e guadagnare punti extra. Fra un livello e l’altro compaiono frutti e altri bonus che incrementano il punteggio.
Toru Iwatani guidò un team di nove persone in Namco. L’obiettivo era realizzare un titolo accessibile, capace di attirare anche un pubblico che le sale giochi dell’epoca tendevano a trascurare. La scelta di un personaggio tondeggiante e di un’ambientazione priva di violenza rispose proprio a questa idea.
Dopo la presentazione del maggio 1980 e la distribuzione giapponese, Pac-Man arrivò negli Stati Uniti grazie a Midway nell’agosto dello stesso anno. Il gioco divenne il videogioco arcade più redditizio della storia e diede origine a una lunga serie di seguiti, conversioni e prodotti derivati.
