The Infinite State è il romanzo che apre The Decurion Saga, la nuova serie di fantascienza firmata da Richard Swan e pubblicata da Tor Books il 4 agosto 2026. In un impero galattico governato dalla paura, tre destini si intrecciano attorno a un’eredità capace di cambiare il corso di un mondo intero.
La storia si svolge nell’Impero del Decurione, una potenza che si estende su innumerevoli sistemi stellari sotto il comando del Pater Aeternus, il Padre Eterno. La società è divisa in caste rigide, sorvegliata in ogni gesto e tenuta insieme da un apparato di controllo che ricorda da vicino il mondo descritto da George Orwell in 1984.
Al centro del racconto c’è Katherine Fuller, vedova di un membro di alto rango del Pater Aeternus. Alla morte del marito eredita un patrimonio enorme e, con esso, un’occasione rara e pericolosa: acquistare un mondo vergine e fondarvi una società più giusta. Attorno a lei si muovono un investigatore caduto in disgrazia e un pilota di hypersled, ciascuno con le proprie ragioni per sfuggire al peso dello Stato.
Swan costruisce un racconto di sopravvivenza e, allo stesso tempo, un’analisi lucida del totalitarismo. Il romanzo mostra come la sorveglianza costante plasmi ogni scelta dei personaggi e come la speranza di un futuro diverso resti fragile davanti alla macchina del potere.
Richard Swan, autore britannico e avvocato per formazione, ha esordito con la trilogia fantasy Empire of the Wolf – composta da The Justice of Kings (2022), The Tyranny of Faith (2023) e The Trials of Empire (2024) – che gli è valsa un posto fra i bestseller del Sunday Times e traduzioni in nove lingue. Con The Infinite State passa alla fantascienza senza abbandonare i temi politici della sua scrittura.
Il volume conta 416 pagine ed è il primo capitolo di una saga pensata per più libri. Un’edizione italiana non è ancora stata annunciata, mentre la versione originale in lingua inglese è già disponibile.
