Dragon’s Dogma 2 è l’action RPG sviluppato e pubblicato da Capcom, uscito il 22 marzo 2024 su PlayStation 5, Xbox Series X|S e PC e in arrivo su Nintendo Switch 2 il 9 ottobre 2026 insieme all’espansione Dark Arisen. Diretto da Hideaki Itsuno e costruito sul RE Engine, riprende il sistema delle pedine del primo capitolo e lo colloca in un mondo aperto diviso fra il regno di Vermund e il territorio di Battahl, superando i quattro milioni di copie distribuite entro novembre 2025.
Il mondo: Vermund e Battahl
La mappa di Dragon’s Dogma 2 si divide in due grandi aree culturali. Vermund richiama l’Europa medievale, con la capitale Vernworth, le sue corti e una campagna punteggiata di rovine; Battahl guarda invece al mondo bizantino, fra montagne rosse, canyon e villaggi abitati dai beastren, il popolo felino che convive con umani ed elfi. Il passaggio da una regione all’altra avviene attraverso valichi controllati, e lo spostamento resta per la maggior parte del tempo un affare di gambe: i cristalli di traslazione sono rari, i carri viaggiano solo su alcune tratte e possono essere assaliti lungo la strada, così che ogni spedizione va preparata guardando l’ora del giorno, il peso trasportato e la quantità di lanterne e olio disponibili. La notte è la variabile più netta, perché l’oscurità è quasi totale e i nemici che compaiono dopo il tramonto sono di un’altra categoria.
Le pedine
Il tratto che distingue la serie è il sistema delle pedine. Il giocatore crea il proprio Arisen e una pedina personale, che lo accompagna stabilmente, e recluta poi altre due pedine create da altri giocatori, prese in prestito attraverso il Rift. Ogni pedina ha un’inclinazione che ne modifica il comportamento in combattimento e un bagaglio di conoscenze accumulato nelle partite altrui: una pedina che ha già affrontato una certa creatura suggerisce il punto debole, una che conosce la strada indica la direzione della missione. Al rientro dal prestito la pedina riporta al proprietario oggetti e ricompense, e il meccanismo tiene insieme un gioco per il resto rigorosamente in solitaria.
Vocazioni e combattimento
Le vocazioni sono le classi del gioco e si dividono in base, avanzate e ibride: dal combattente e dall’arciere si arriva al guerriero, al mistico lanciere e alle specializzazioni riservate all’Arisen. Il combattimento mescola attacchi fisici, magie e soprattutto la presa diretta sui nemici, perché ci si può aggrappare alle creature più grandi e colpirle nei punti scoperti mentre si muovono, con la resistenza che scende a ogni secondo passato appesi. Grifoni, ciclopi, draghi e chimere richiedono ciascuno un approccio diverso, e la combinazione di vocazioni della squadra conta almeno quanto il livello.
Dark Arisen, l’espansione del 2026
Dragon’s Dogma 2: Dark Arisen arriva il 9 ottobre 2026 su PlayStation 5, Xbox Series X|S, Nintendo Switch 2 e PC via Steam. Aggiunge Norgan, una regione innevata con una linea narrativa propria e nemici inediti, e dodici prove dei Riti Perduti, sotterranei a difficoltà crescente separati dalla storia principale. Capcom la distribuisce in due modi: come contenuto aggiuntivo per chi possiede il gioco base, annunciato a 29,99 dollari, e come pacchetto autonomo comprensivo del gioco originale, annunciato a 49,99 dollari; i prezzi europei non sono ancora stati comunicati. Al lancio si aggiungono nuove pedine ufficiali realizzate con partner esterni, mentre lo strumento gratuito di creazione del personaggio è già stato aggiornato con le opzioni estetiche dell’espansione. Il nome riprende quello dell’edizione ampliata del 2013, Dragon’s Dogma: Dark Arisen, che al primo capitolo aveva aggiunto Bitterblack Isle.
Scheda in breve
- Sviluppatore ed editore: Capcom
- Direttore: Hideaki Itsuno
- Motore: RE Engine
- Uscita: 22 marzo 2024 (PS5, Xbox Series X|S, PC) — 9 ottobre 2026 (Nintendo Switch 2, con Dark Arisen)
- Genere: action RPG in mondo aperto
- Copie distribuite: oltre quattro milioni (novembre 2025)
