Durante la conferenza E3 2019 di Microsoft, Dying Light 2 tornò a mostrarsi con un nuovo trailer. Il video presentava Aiden, un sopravvissuto in un mondo piegato dall’infezione, e chiudeva con una finestra di lancio fissata alla primavera 2020. Il progetto di Techland avrebbe poi seguito un percorso diverso da quello annunciato all’epoca.
Il trailer dell’E3 2019
Il filmato mostrato sul palco di Microsoft insisteva sul tema portante del gioco: il destino della Città affidato alle scelte del protagonista. La voce fuori campo introduceva Aiden e la sua lotta per la sopravvivenza, mentre le immagini alternavano parkour sui tetti e scontri con gli infetti. La finestra indicata, “primavera 2020”, venne poi rivista più volte durante lo sviluppo.
Un seguito ambizioso firmato Techland
Dying Light 2 Stay Human è ambientato a Villedor, l’ultima grande città umana, oltre vent’anni dopo gli eventi del primo capitolo. Il sistema di parkour, marchio di fabbrica della serie, è stato ampliato per garantire una mobilità ancora maggiore lungo tetti e strade. Il ciclo giorno/notte resta centrale: al calare del buio gli infetti escono dagli edifici e diventano più pericolosi, ma le zone contaminate offrono ricompense migliori. Le scelte del giocatore modificano l’assetto delle fazioni e la struttura stessa della città.
L’uscita e il supporto post-lancio
Dopo vari rinvii, il gioco è arrivato il 4 febbraio 2022 su PC, PlayStation 4, PlayStation 5, Xbox One e Xbox Series X|S. Techland lo ha poi sostenuto con aggiornamenti costanti, nuove missioni e un’espansione a pagamento. Chi vuole recuperarlo può trovarlo su Amazon nella versione PlayStation 5. Per gli altri annunci di quell’edizione della fiera rimandiamo al nostro riepilogo dell’E3 2019.
