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Hocus Pocus 2 – La recensione

Tremate che le streghe a Salem sono tornate! 🔮

L’Halloween di Disney+ arriva in anticipo con Hocus Pocus 2, sequel dell’amatissimo cult anni ’90. Dopo una massiccia campagna pubblicitaria e un hype portato alle stelle ci si sarebbe aspettati un prodotto all’altezza dell’originale, ma le opinioni sono contrastanti.

Il film è ambientato ai giorni nostri, esattamente 29 anni dopo gli eventi del primo Hocus Pocus. Le sorelle Sanderson sono diventate un culto per la città di Salem e celebrate ogni Halloween nel classico stile americano. Ma le vere protagoniste di questo sequel sono tre ragazzine adolescenti: Becca (Whitney Peak), Cassie (Lilia Buckingham) e Izzy (Belissa Escobedo), amiche da sempre e fan dell’occulto che si trovano, come per il primo film, a dover fronteggiare le famigerate sorelle streghe, interpretate nuovamente da Bette Midler, Kathy Najimy e Sarah Jessica Parker.

La trama riprende a grandi linee la stessa del film originale e non ci si poteva aspettare nulla di troppo diverso da un prodotto a tema Halloween: le streghe cattive vogliono dominare il mondo, o fare qualsiasi cosa di malvagio, e spetta alle protagoniste sventare il loro piano.

Hocus Pocus 2, infatti, ci mostra in una introduzione “prequel” le sorelle Sanderson in adorabili versioni bambine, un particolare plauso va all’adolescente Winnifred di Taylor Henderson. In una Salem del 1653 seguiamo la più ribelle delle sorelle, la maggiore Winnifred, che non vuol cedere alla prepotenza del reverendo della sua comunità che intende imporgli un marito, nel frattempo scopriamo anche come il trio è entrato in possesso del mistico libro di incantesimi in grado di resuscitarle. Il resto del film si svolge esattamente o quasi come l’originale, infatti ritroviamo le Sanderson evocate per la seconda volta alle prese con una moderna Salem stavolta ulteriormente tecnologizzata. In questo scenario alcune gag reiterate funzionano decisamente meno e alla parte musicale, anche se molto curata, manca la forza di una scena cult come quella di “I Put a Spell on You”, che ha contribuito a rendere l’originale un classico.

Hocus Pocus 2
La recensione di Hocus Pocus 2, il sequel disponibile su Disney Plus che segna il ritorno a Salem della congrega di streghe delle sorelle Sanderson

Il secondo capitolo è rimasto lineare con le atmosfere e la comicità del precedente capitolo, con qualche approfondimento di trama che è andato a riempire dei piccoli tasselli del primo film del 1993.

Le sorelle Sanderson il trio Bizzarro di streghe composto da Winifred, Mary e Sarah, rispettivamente interpretate da Bette Midler, Kathy Najimy e Sarah Jessica Parker, sono tornate con lo stesso guizzo malefico e umorismo iconico, alla ricerca del eterna giovinezza e contemporaneamente in lotta con la modernità.

La sceneggiatura a volte sembra un pochino forzata, ma non disturba, i pezzi collegati al capitolo precedente funzionano benissimo, e le atmosfere che si alternano tra Cupe/Dark e colorate sono ben equilibrate, Bette Midler, Kathy Najimy e Sarah Jessica Parker sono state stupende.

Questo film è una continua serie di Feels, con momenti ironici, ma anche commuoventi. 🎃

Verdetto

Hocus Pocus 2 sfrutta il sortilegio più potente del mondo dell'intrattenimento: la nostalgia e lo fa con tanto amore per il film originale, che emerge in modo palese e anche latente all'interno di questo sequel. Una storia che però sa anche andare in direzioni inaspettate, sorprendere e aggiungere elementi innovativi. Detto questo, qualche inciampo narrativo è evidente, specialmente nel prologo e nello sviluppo delle storylines presenti, con una regia che riesce sempre a stare al passo, sia nelle scene più dinamiche che quelle più costruttive. Un lungometraggio di Halloween adatto per grandi e piccini che rappresenta la nuova eredità che le tre sorelle Sanderson tramandano alle nuove generazioni.
7.7
Top
Storia
Voto:
8
10
Effetti visivi
Voto:
7.5
10
Effetti sonori
Voto:
7.5
10

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L'autore

Appassionata di giochi di ruolo giapponesi, genere che ha scoperto grazie alla saga Final Fantasy e approfondito con i capolavori usciti negli ultimi anni, s’interessa al retrogaming, rigiocando vecchie glorie come Monkey Island, Prince of Persia o vecchi capolavori marchiati Nintendo. Antonella comincia il suo percorso giornalistico in Italia, lavorando con Gamerepublic, PS Mania e Pokémon Mania. Si trasferisce in Francia per studiare la programmazione web : grazie a questo percorso anomalo ecco che nasce Subway Press.

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