Tra gli annunci mobile dell’E3 2019, Ubisoft ha presentato Tom Clancy’s Elite Squad, un gioco di ruolo strategico per smartphone che riuniva in un unico universo i volti più noti dei franchise firmati Tom Clancy. L’idea era ambiziosa: mettere insieme in una sola squadra personaggi provenienti da serie diverse e farli combattere fianco a fianco.
Un crossover tra i franchise Tom Clancy
Il richiamo principale era la presenza di personaggi tratti da Splinter Cell, Ghost Recon, Rainbow Six e The Division, chiamati a schierarsi contro una nuova organizzazione criminale. Per gli appassionati si trattava dell’occasione di vedere insieme figure che, fino a quel momento, erano rimaste confinate nei rispettivi giochi. La cornice narrativa raccontava di un gruppo deciso a destabilizzare il mondo sfruttando le tensioni sociali, con il giocatore nei panni del comandante di una squadra speciale.
Come funzionava il gioco
Elite Squad proponeva scontri in tempo reale tra due formazioni da cinque unità ciascuna. Il giocatore reclutava e potenziava i propri operatori, ne combinava le abilità e affrontava sia una campagna a giocatore singolo sia modalità competitive. La progressione ruotava attorno alla raccolta di nuovi personaggi e al miglioramento della squadra, secondo una struttura tipica dei giochi di ruolo per dispositivi mobili.
Un’uscita e una chiusura rapida
Il gioco è arrivato su iOS e Android il 27 agosto 2020, ma la sua vita è stata breve: Ubisoft ha annunciato la chiusura dei server appena un anno dopo, nell’ottobre 2021. Elite Squad resta comunque un esempio della strategia dell’editore verso il mercato mobile, parallela alle grandi produzioni per console e PC come The Division 2. Sul futuro dell’azienda abbiamo dedicato un approfondimento alla possibile vendita di Ubisoft.
