All’E3 2019 di Los Angeles, Cyberpunk 2077 era stato tra i giochi più discussi. Dopo la demo a porte chiuse, CD Projekt RED aveva diffuso una serie di nuove immagini dell’atteso action-RPG, offrendo un assaggio di Night City, dei suoi personaggi e delle sue atmosfere, incluso il misterioso Johnny Silverhand.
Un primo sguardo a Night City
Le immagini mostravano la metropoli distopica in cui si svolge l’avventura, con la sua verticalità, le insegne al neon e la varietà di quartieri che avrebbero definito l’esperienza. L’attenzione, già a Los Angeles, si era concentrata sulle meccaniche ruolistiche e sulla libertà promessa dallo studio polacco, reduce dal successo di The Witcher 3: Wild Hunt.
Il trailer con Keanu Reeves
La vera sorpresa dell’evento era arrivata con il trailer cinematografico, che si chiudeva con l’apparizione di Keanu Reeves nei panni di Johnny Silverhand e con l’annuncio della data d’uscita, allora fissata al 16 aprile 2020. L’attore aveva raggiunto il palco per svelare la collaborazione con lo studio.
Come è andata davvero
Il debutto, poi slittato al 10 dicembre 2020, è stato uno dei più travagliati della storia recente, segnato da bug e problemi soprattutto sulle console della generazione precedente. Negli anni successivi CD Projekt RED ha però ricostruito la reputazione del gioco: numerose patch, l’aggiornamento 2.0 e l’espansione Phantom Liberty, uscita nel settembre 2023, hanno trasformato Night City in una delle ambientazioni più apprezzate del panorama. Per tutti i dettagli resta utile la nostra scheda di Cyberpunk 2077.
Riviste oggi, quelle immagini dell’E3 2019 raccontano l’enorme attesa che circondava il progetto, molto prima che la sua storia diventasse un caso di studio sul lancio e sul recupero di un videogioco.
