Nell’estate del 2019 The Last of Us Parte II era uno dei titoli più attesi su PlayStation 4, ma di una data d’uscita ufficiale non c’era ancora traccia. All’epoca una serie di e-mail attribuite al reparto marketing di Sony alimentò l’ipotesi di uno State of Play a novembre, durante il quale la casa giapponese avrebbe finalmente svelato quando il seguito sarebbe arrivato sugli scaffali.
Il leak e lo State of Play di novembre
Secondo il rumor, lo streaming di PlayStation sarebbe andato in onda a partire dal 1° novembre 2019 e si sarebbe concentrato su tre giochi. Le informazioni non erano confermate, ma davano un quadro dei piani di Sony per la parte finale dell’anno. La prudenza restava d’obbligo: la società, in genere, non anticipava nulla fino a pochi giorni prima di un evento del genere.
I tre giochi al centro dello streaming
Il primo nome era Death Stranding, in uscita l’8 novembre 2019, per il quale si prospettava un trailer di lancio finale. A seguire c’era Star Wars Jedi: Fallen Order, atteso per il 15 novembre. Il terzo posto era riservato proprio a The Last of Us Parte II, che secondo il leak avrebbe ricevuto la sua data. Si parlava inoltre di PlayStation 5, la console di nuova generazione che Sony avrebbe presentato nel 2020.
Come andò davvero
La data non arrivò a novembre. Sony l’aveva già annunciata il 24 settembre 2019, nel corso di un precedente State of Play, fissando l’uscita al 21 febbraio 2020. Il percorso, però, fu accidentato: il gioco venne prima rinviato al 29 maggio 2020 e poi, complice l’emergenza sanitaria, al 19 giugno 2020. Alla fine The Last of Us Parte II arrivò e divenne uno dei titoli più premiati della generazione, tanto da ricevere in seguito una versione rimasterizzata. Su questo abbiamo dedicato un approfondimento: The Last of Us Parte 2 Remastered, necessario o superfluo?.
Dove recuperare i giochi
Chi volesse rivivere questi titoli trova The Last of Us Parte II per PlayStation e Death Stranding in versione fisica.
