Techland anticipava che Dying Light 2 avrebbe offerto oltre cento ore di contenuti a chi volesse esplorarlo a fondo. Lo studio polacco puntava su un mondo aperto ampio e ricco di attività, erede del primo Dying Light e del suo mix di parkour e sopravvivenza contro gli infetti.
Un mondo aperto costruito sulle scelte
Il progetto metteva al centro le decisioni del giocatore. Le alleanze con le fazioni e le scelte durante le missioni potevano cambiare l’aspetto della città, aprire nuovi quartieri o modificare i servizi disponibili. A questo si aggiungevano il ciclo giorno-notte e la libertà di movimento del parkour, con gli infetti più pericolosi dopo il tramonto.
Le cento ore e il dibattito sul tempo di gioco
La cifra indicata da Techland si riferiva al completamento totale, comprese le attività secondarie e i diversi finali, mentre la sola storia principale richiedeva molto meno. Al lancio lo studio parlò addirittura di cinquecento ore per vedere ogni singolo contenuto, una dichiarazione poi ridimensionata per chiarire che riguardava chi punta al cento per cento assoluto.
Dall’annuncio all’uscita del 2022
Dopo diversi rinvii, il gioco arrivò il 4 febbraio 2022 con il titolo completo Dying Light 2 Stay Human, su PlayStation, Xbox e PC. Techland mantenne la promessa di un supporto pluriennale, con aggiornamenti costanti e l’espansione narrativa Bloody Ties. Altre notizie sui giochi si trovano nella sezione Videogiochi di SubwayPress.
Dove giocarlo
Il gioco e le sue edizioni ampliate si trovano su Amazon: Dying Light 2 Stay Human per console e la Ultimate Edition.
