Mass Effect Andromeda, sviluppato da BioWare Montreal e uscito nel marzo 2017, resta uno dei capitoli più controversi nella storia dei giochi di ruolo occidentali. Il tentativo di portare la saga di Mass Effect in una nuova galassia — lontano dalla trilogia originale del Comandante Shepard — si scontrò con problemi tecnici al lancio e aspettative impossibili da soddisfare.
Un viaggio verso Andromeda
La premessa di Andromeda era affascinante: l’Iniziativa Andromeda, un progetto di colonizzazione lanciato prima degli eventi di Mass Effect 3, porta 100.000 coloni dalla Via Lattea alla galassia di Andromeda dopo un viaggio di 600 anni in criosonno. Il giocatore assume il ruolo di Ryder (maschio o femmina), nominato Pathfinder con il compito di trovare mondi abitabili per le specie della Via Lattea. L’ambientazione offriva la promessa di esplorazione e scoperta che caratterizzava il primo Mass Effect.
Le animazioni facciali e il lancio difficile
Il lancio di Andromeda fu segnato da un problema che divenne virale: le animazioni facciali dei personaggi. Espressioni vuote, occhi che non seguivano l’interlocutore e movimenti labiali fuori sincrono trasformarono momenti drammatici in scene involontariamente comiche. I meme invasero internet, oscurando gli aspetti positivi del gioco. BioWare rilasciò diverse patch che migliorarono sensibilmente la situazione, ma il danno alla reputazione era fatto.
Cosa funzionava davvero
Al di là dei problemi tecnici, Andromeda aveva punti di forza significativi. Il combat system era il migliore della serie: fluido, dinamico, con un sistema di classi flessibile che permetteva di cambiare profilo in battaglia. I jet-pack aggiungevano verticalità agli scontri, e le combinazioni tra poteri biotici, tecnologici e d’arma erano enormemente soddisfacenti. L’esplorazione dei pianeti con il Nomad ricordava i migliori momenti del primo Mass Effect, e alcuni personaggi del party — in particolare Vetra, Drack e Jaal — erano genuinamente memorabili.
Il futuro di Mass Effect
Le vendite deludenti e la ricezione critica portarono EA a sciogliere BioWare Montreal e a mettere in pausa il franchise Mass Effect. Ma la storia non finisce qui: nel 2020, BioWare annunciò un nuovo Mass Effect in sviluppo presso lo studio principale di Edmonton. I teaser suggeriscono un collegamento sia con la trilogia originale che con Andromeda, alimentando speculazioni su come le due linee narrative possano convergere. Per i fan, la speranza è che le lezioni apprese dagli errori di Andromeda guidino il prossimo capitolo verso le vette raggiunte dalla trilogia originale.
