Durante il Nintendo Direct dell’E3 2019, Nintendo annunciò la data di uscita di The Legend of Zelda: Link’s Awakening per Nintendo Switch: 20 settembre 2019. Il gioco è il remake del classico uscito su Game Boy nel 1993, riproposto con uno stile artistico che trasforma Link e gli altri personaggi in piccoli giocattoli in miniatura.
Un classico Game Boy in veste nuova
Il remake di Link’s Awakening conserva la mappa e la struttura dell’originale, ambientato sulla misteriosa Isola Koholint, dove Link naufraga e deve risvegliare il Pesce Vento per fare ritorno a casa. Il trailer mostrava il protagonista attraversare i dungeon in una prospettiva isometrica in 3D, con la telecamera dall’alto tipica della serie e un effetto di profondità di campo che accentua l’aspetto da diorama.
Il nuovo dungeon maker
La novità più discussa dell’annuncio fu una modalità di creazione dei dungeon. Durante l’avventura i giocatori raccolgono delle tessere e possono poi organizzarne il layout come i pezzi di un puzzle, componendo mappe personalizzate da affrontare per ottenere ulteriori ricompense. Nel filmato Link completava proprio un dungeon costruito dai giocatori, ricevendo un premio. Rispetto a un editor libero come quello di Super Mario Maker, l’approccio scelto da Nintendo risultava più guidato, ma restava una piccola aggiunta gradita per chi voleva prolungare l’esperienza.
Un remake fedele e curato
Uscito il 20 settembre 2019, il remake fu accolto con favore da critica e pubblico, apprezzato per la resa visiva e per la fedeltà all’originale, pur con qualche incertezza tecnica nel frame rate. Rappresentò uno dei rari ritorni di un capitolo portatile della saga in forma completamente rinnovata. Per gli altri annunci della fiera resta utile il nostro recap della conferenza Nintendo all’E3 2019 e la sezione Videogiochi.
