Alla conferenza E3 2019, Bethesda ha dedicato spazio anche a The Elder Scrolls Online, annunciando i due nuovi DLC Scalebreaker e Dragonhold, tappe successive della grande stagione narrativa avviata con il capitolo Elsweyr.
Scalebreaker, il DLC dei dungeon
Scalebreaker era pensato come DLC di dungeon, con due nuove sfide di gruppo da affrontare in cerca di bottino e nuovi set di equipaggiamento. Il pacchetto si inseriva nella tradizione dei contenuti a cadenza regolare di ESO, che alternano espansioni di zona e raccolte di dungeon per tenere occupata la comunità durante tutto l’anno.
Dragonhold e la fine della Stagione del Drago
Dragonhold era invece un DLC di zona, destinato ad ampliare l’Elsweyr meridionale e a chiudere la trama della Stagione del Drago, l’arco narrativo che aveva accompagnato l’intero 2019 del gioco. Il DLC portava nuove missioni, ricompense e la conclusione della vicenda legata ai draghi liberati nella regione dei Khajiit.
Un modello di supporto continuo
All’epoca, The Elder Scrolls Online era già un MMO maturo, sostenuto da ZeniMax Online Studios con aggiornamenti frequenti. La struttura a stagioni, con un capitolo principale seguito da più DLC collegati, mostrava come Bethesda intendesse mantenere vivo il gioco a lungo. Per altre notizie puoi consultare la sezione Videogiochi di SubwayPress.
