Final Fantasy IX è il nono capitolo principale della saga Final Fantasy, sviluppato e pubblicato da Square (oggi Square Enix) e uscito su PlayStation nel 2000. Diretto da Hiroyuki Ito e prodotto da Hironobu Sakaguchi, segna un ritorno consapevole alle atmosfere medievali e fiabesche delle origini della serie, dopo le ambientazioni più tecnologiche dei due episodi precedenti.
La storia ruota attorno a Zidane Tribal, un giovane ladro della compagnia teatrale Tantalus incaricato di rapire la principessa Garnet del regno di Alexandria. Il piano prende una piega inattesa quando la stessa Garnet decide di fuggire dal castello per sottrarsi alla madre, la regina Brahne, dedita a una politica sempre più aggressiva. Attorno a loro si raccolgono compagni memorabili come il piccolo mago nero Vivi Ornitier, tormentato dalla domanda sulla propria natura e sulla propria mortalità, e il cavaliere Adelbert Steiner. Sullo sfondo agisce l’enigmatico Kuja, uno degli antagonisti più ricordati della serie.
Sul piano del gioco, Final Fantasy IX recupera molti elementi classici: i combattimenti a turni con la barra ATB (Active Time Battle), i gruppi di quattro personaggi, i richiami (Eidolon), i moguri che fanno da punto di salvataggio e il minigioco Chocobo Hot and Cold. Ogni personaggio apprende abilità dagli equipaggiamenti, mentre lo stato Trance potenzia temporaneamente le mosse in battaglia. Il tono, più leggero e fiabesco rispetto a Final Fantasy VII e VIII, convive con riflessioni profonde su identità, memoria e senso della vita.
La colonna sonora, composta da Nobuo Uematsu, è considerata una delle sue vette, chiusa dal celebre tema Melodies of Life. Lo stesso Hironobu Sakaguchi ha più volte indicato Final Fantasy IX come il suo capitolo preferito, e il gioco è tuttora citato tra i migliori JRPG mai realizzati.
Dopo l’uscita originale su PlayStation nel 2000, il gioco è tornato disponibile in versione digitale nel 2010, poi in una riedizione con miglioramenti grafici e opzioni aggiuntive nel 2016 su PC, iOS e Android. Le versioni console sono arrivate su PlayStation 4 nel 2017 e su Nintendo Switch, Xbox One e Windows 10 nel 2019, rendendo il titolo accessibile su tutte le piattaforme moderne.
