Square Enix ha una lunga storia di sperimentazione nel mercato mobile, e Final Fantasy Legends II (conosciuto in Giappone come Final Fantasy Dimensions II) è stato uno dei tanti capitoli di questa strategia. Annunciato nel 2016, il gioco rappresentava il tentativo dell’azienda di portare l’esperienza JRPG classica sui dispositivi mobili, in un periodo in cui il mercato mobile giapponese stava esplodendo.
Final Fantasy su mobile: una storia complessa
Il rapporto tra Final Fantasy e il mondo mobile è sempre stato articolato. Dai port dei classici (FFI-IX disponibili su iOS e Android) ai giochi originali come Final Fantasy Brave Exvius, Final Fantasy Record Keeper e War of the Visions, Square Enix ha esplorato praticamente ogni modello di business possibile: premium, free-to-play con gacha, e ibridi. Final Fantasy Legends II / Dimensions II nacque come free-to-play in Giappone prima di essere convertito in un titolo premium per il mercato globale, un cambio di strategia che rifletteva le critiche crescenti verso il modello gacha.
Il gameplay: JRPG classico in tasca
Dimensions II proponeva un sistema di combattimento a turni tradizionale con un meccanismo di evocazione basato sui Sigilli, creature che conferivano abilità speciali e statistiche bonus ai personaggi. La trama, che coinvolgeva viaggi nel tempo e minacce cosmiche, ricordava lo spirito dei Final Fantasy classici, anche se la struttura a missioni brevi tradiva le origini mobile del progetto. Per i fan nostalgici dei JRPG vecchia scuola, il gioco offriva una dose di comfort food videoludico perfetta per sessioni mordi e fuggi.
Il futuro mobile di Square Enix
La strategia mobile di Square Enix ha attraversato alti e bassi. Mentre Final Fantasy Brave Exvius ha generato miliardi di dollari di ricavi, altri progetti sono stati chiusi dopo pochi anni. Nel 2024, la chiusura di Final Fantasy VII: The First Soldier e il ridimensionamento di altri titoli mobile hanno segnalato un cambio di rotta verso esperienze più curate e meno numerose. Con Final Fantasy VII Ever Crisis ancora attivo e nuovi progetti in sviluppo, il franchise continua a cercare il giusto equilibrio tra qualità e monetizzazione nel mercato mobile.
