Final Fantasy X resta uno dei JRPG più amati dell’era PlayStation 2, e nel 2019 il producer Yoshinori Kitase riaprì il discorso su un possibile Final Fantasy X-3, il «sequel del sequel». All’epoca la notizia fece discutere: a distanza di anni conviene mettere in fila che cosa fu detto davvero e a che punto siamo oggi.
Le parole di Kitase
Kitase spiegò che l’idea nasceva dalle persone che avevano lavorato all’originale e che erano ancora in Square Enix: un gruppo legato a quel periodo, con la voglia di tornare su Spira. La compagnia, del resto, non ha mai abbandonato il decimo capitolo, riproposto con la remaster HD di Final Fantasy X e X-2 prima su PS3, poi su PS Vita, PlayStation 4 e Nintendo Switch.
Una sceneggiatura già pronta
Negli anni successivi anche Tetsuya Nomura tornò sul tema: interrogato su alcuni costumi legati agli «anni successivi» di Tidus e Yuna, rispose che prima andrebbe realizzato Final Fantasy X-3. Il team ha lasciato intendere che una sinossi esiste già, segno che il progetto è stato più di una semplice suggestione tra corridoi.
Perché il progetto non è ancora partito
Il vero ostacolo è sempre stato il carico di lavoro dello studio. Gran parte dei nomi coinvolti è impegnata sulla saga di Final Fantasy VII Remake, un progetto in più capitoli che assorbe risorse e tempo. Finché quella trilogia non sarà completata, un nuovo ritorno a Spira resta difficile da programmare.
A che punto siamo oggi
A oggi Final Fantasy X-3 non è stato annunciato ufficialmente. La priorità resta la conclusione del Remake di Final Fantasy VII, con Rebirth arrivato nel 2024 e il capitolo finale ancora in sviluppo. La storia di Spira, intanto, è proseguita in forma di dramma audio pubblicato insieme alla remaster, che aveva lasciato aperti diversi fili. Per le altre novità della serie resta utile la sezione videogiochi di SubwayPress; una panoramica storica si trova nella scheda enciclopedica di Final Fantasy X.
