Nintendo Switch si è confermata la console più venduta negli Stati Uniti nel mese di luglio 2019. Lo indicavano i dati NPD sulle vendite hardware e software statunitensi, che vedevano la piattaforma ibrida in testa alle classifiche per il secondo mese di fila, dopo aver dominato anche giugno.
I dati NPD di luglio
Oltre a essere l’hardware più venduto del mese, Switch restava la console più venduta dell’anno negli USA fino a quel momento. Il mercato generale, però, mostrava un rallentamento rispetto all’anno precedente: la spesa hardware di luglio 2019 calava del 22% su base annua, fermandosi a 169 milioni di dollari. In un contesto di flessione, Switch era l’unica console con vendite in crescita, mentre tutte le altre piattaforme registravano un calo.
Fine ciclo per PS4 e Xbox One
Il declino aveva una spiegazione logica. All’epoca PlayStation 4 e Xbox One erano vicine alla fine del proprio ciclo vitale, con PS5 e il progetto allora noto come Xbox Scarlett attesi per la fine del 2020. In una fase di transizione, gli acquirenti tendevano a rimandare la spesa in attesa della nuova generazione, e questo pesava sulle console current-gen di Sony e Microsoft.
Perché Switch continuava a crescere
La console ibrida arrivava a metà del proprio percorso con un catalogo solido e diversi titoli di richiamo ancora in arrivo, tra cui Pokémon Spada e Scudo, previsti per novembre. A sostenere le vendite contribuiva anche l’imminente revisione hardware della piattaforma, la versione più compatta pensata per il gioco in mobilità. La spinta commerciale di Switch, insomma, sembrava destinata a proseguire, come confermato negli anni successivi da esclusive e nuove iterazioni fino a Splatoon Raiders su Switch 2. Altre notizie nella sezione Videogiochi.
Fonti: NPD, GamesBeat, GamingBolt.
