Lumino City è uno di quei giochi indipendenti veramente diversi dagli altri. La particolarità sta nei suoi ambienti: ogni scenario è stato costruito a mano con un vero plastico in carta e cartone, poi filmato dal suo sviluppatore Luke Whittaker, che ha aggiunto piani sequenza ed effetti di profondità per offrire al puzzle game uno stile unico, fatto di enigmi e atmosfere delicate.
Il team di State of Play ha pubblicato un nuovo trailer che mette in mostra l’estetica artigianale del titolo e il suo gameplay basato su rompicapi ambientali. La narrazione segue Lumi, una giovane ragazza alla ricerca del nonno scomparso, attraverso una città di carta illuminata.
Un puzzle game con un’estetica fatta a mano
Lumino City è il seguito di Lume, premiato titolo del 2011 dello stesso studio. La nuova produzione amplia la formula con scenari più articolati, animazioni più fluide e una colonna sonora composta da Will Lewis. Ogni elemento dello schermo è frutto di mesi di costruzione manuale prima di essere digitalizzato.
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