Durante il primo State of Play di PlayStation, a marzo 2019, Sony mostrò un nuovo trailer di Mortal Kombat 11 con tre nuovi combattenti presentati al grande pubblico, in attesa dell’uscita del picchiaduro. Ecco com’era la situazione all’epoca e dove è arrivata la serie da allora.
Il trailer dello State of Play
Il filmato serviva ad alimentare l’attesa verso il lancio, mostrando altri personaggi del roster insieme allo stile grafico violento e dettagliato che da sempre contraddistingue la serie di NetherRealm Studios. Mortal Kombat 11 riprendeva la formula dei capitoli precedenti, tra combattimenti a incontri, Fatality spettacolari e una modalità storia cinematografica.
Un’uscita vicina
Il gioco arrivò poco dopo, il 23 aprile 2019, su PlayStation 4, Xbox One, Nintendo Switch e PC. Il sistema di combattimento introduceva meccaniche come le mosse Fatal Blow e un editor dei personaggi molto profondo, con migliaia di varianti estetiche. La modalità storia proseguiva la trama avviata con i reboot precedenti, con il tema dei viaggi nel tempo al centro del racconto.
Il seguito della serie
Mortal Kombat 11 ha avuto un lungo supporto post-lancio, con l’espansione Aftermath nel 2020 e diversi Kombat Pack che hanno aggiunto personaggi ospiti. Nel settembre 2023 NetherRealm ha poi riavviato di nuovo la saga con Mortal Kombat 1, un reboot che ha ripensato l’universo narrativo. Per altre notizie sul genere, resta la sezione Attualità videogiochi e la categoria Videogiochi di SubwayPress.
Dove giocare a Mortal Kombat
Si può recuperare Mortal Kombat 11, spesso in offerta, oppure passare all’ultimo capitolo Mortal Kombat 1.
