La Sirenetta del 2023, diretto da Rob Marshall e prodotto da Walt Disney Pictures, è il remake in live action dell’amato classico animato del 1989, a sua volta ispirato alla fiaba di Hans Christian Andersen. Un’operazione ambiziosa, che porta sullo schermo Ariel in carne e ossa con l’obiettivo di rinnovare una storia entrata nell’immaginario di generazioni.
La storia di Ariel, tra mare e terraferma
La trama resta fedele all’originale: Ariel, giovane sirena figlia di re Tritone, è affascinata dal mondo degli umani e si innamora del principe Eric. Per raggiungerlo stringe un patto con la perfida strega del mare Ursula, cedendo la propria voce in cambio di gambe umane. Il racconto conserva i momenti chiave e le canzoni più celebri, da “Parte del tuo mondo” a “In fondo al mar”, riproposte con nuovi arrangiamenti e con brani inediti firmati da Alan Menken e Lin-Manuel Miranda. Per il quadro completo del film resta utile la nostra scheda de La Sirenetta.

Il cast e le interpretazioni
Il punto di forza del film è senza dubbio Halle Bailey nei panni di Ariel: la sua interpretazione, e soprattutto la sua voce, sono state accolte con favore quasi unanime dalla critica, che vi ha visto il vero cuore del progetto. Accanto a lei, Melissa McCarthy dà a Ursula un tono teatrale e ironico, mentre Javier Bardem interpreta re Tritone e Jonah Hauer-King il principe Eric. Completano il quadro le voci di Daveed Diggs come il granchio Sebastian, Awkwafina nei panni di Scuttle e Jacob Tremblay come Flounder.

Regia, musica e resa visiva
Rob Marshall, regista con solide radici nel musical, gestisce bene i numeri canori e i momenti più emotivi. Le musiche restano il collante del film e i nuovi brani si integrano con discrezione. Dove il risultato convince meno è nella resa visiva delle sequenze subacquee: la computer grafica, pur imponente, appare a tratti spenta e poco luminosa, togliendo brillantezza a un mondo che nell’animazione era coloratissimo. Anche il ritmo, complice una durata di oltre due ore, mostra qualche rallentamento nella parte centrale.
Accoglienza e incassi
La critica ha riservato al film un’accoglienza mista, con una media attorno al 59 su 100 su Metacritic e circa il 67% di giudizi positivi su Rotten Tomatoes: apprezzata l’interprete protagonista, meno convincenti l’atmosfera generale e alcune scelte visive. Al botteghino il film ha incassato circa 570 milioni di dollari nel mondo, un risultato importante ma inferiore alle attese a fronte di un budget molto elevato. Resta comunque uno dei remake Disney più discussi degli ultimi anni.
Il trailer
Verdetto
La Sirenetta live action è un remake corretto e a tratti riuscito, sorretto da una protagonista in stato di grazia e da una colonna sonora che fa ancora centro. Gli manca però la magia visiva dell’originale e un ritmo più asciutto lo avrebbe reso più incisivo. Un film che farà felici i più piccoli e i nostalgici, senza però imporsi come il migliore tra i tanti adattamenti Disney in live action.
Dove vederlo
Fonti: dati di accoglienza critica e incassi riportati da Metacritic, Rotten Tomatoes e Box Office Mojo.
