All’epoca, la notizia fece piacere a chi voleva provare l’ultimo simulatore di vita di Maxis senza spendere: nel maggio 2019 The Sims 4 venne offerto gratuitamente su PC per un periodo limitato, come segnalava allora Eurogamer. Bastava riscattare il gioco base tramite Origin per aggiungerlo alla propria libreria in modo permanente.
Da lancio criticato a piattaforma longeva
Quando The Sims 4 uscì nel 2014, la ricezione fu tiepida. Il gioco aveva abbandonato alcune funzionalità dei capitoli precedenti, in particolare la struttura open world del predecessore The Sims 3, per proporre un’esperienza di simulazione più compatta e centrata sui singoli lotti. Nel tempo, però, il titolo si è arricchito enormemente grazie a decine di contenuti aggiuntivi, tra espansioni, Game Pack, Stuff Pack e aggiornamenti gratuiti che hanno ampliato personalizzazione, meccaniche e ambientazioni.
Oggi il gioco base è gratuito per sempre
La promozione del 2019 era temporanea, ma la direzione presa da Electronic Arts si è poi consolidata. Dall’ottobre 2022 il gioco base di The Sims 4 è diventato gratuito in modo definitivo, disponibile senza costi su EA App (l’erede di Origin), Steam e console. Il modello economico si è spostato interamente sui contenuti aggiuntivi a pagamento, che restano il vero motore commerciale della serie. Nel frattempo Maxis ha annunciato il futuro del franchise con il progetto noto come Project Rene, il prossimo capitolo dedicato alla simulazione di vita.
Conviene ancora iniziare
Chi si avvicina oggi al gioco trova una base solida e gratuita, su cui costruire l’esperienza scegliendo solo i pacchetti che interessano davvero. Tra le espansioni più apprezzate c’è The Sims 4 Cresciamo Insieme, che aggiunge dinamiche familiari e fasi di crescita più profonde. Per altre notizie e guide dedicate ai simulatori e non solo, resta utile la sezione videogiochi di SubwayPress.
