Watch Dogs 2, sviluppato da Ubisoft Montreal e uscito nel novembre 2016, rappresenta un caso raro nell’industria: un sequel che corregge quasi tutti i difetti del predecessore. Abbandonato il tono cupo di Chicago e del protagonista Aiden Pearce, il gioco si trasferisce nella soleggiata San Francisco con Marcus Holloway, un hacker carismatico la cui missione è smascherare il sistema di sorveglianza di massa ctOS 2.0.
San Francisco come parco giochi digitale
La versione di San Francisco ricreata da Ubisoft è una delle mappe open world più vivaci mai realizzate. Dalla Silicon Valley al Golden Gate Bridge, da Oakland a Marin County, ogni zona ha una personalità distinta. Ma la vera innovazione è come il giocatore interagisce con la città: attraverso lo smartphone di Marcus, è possibile hackerare semafori, auto, gru, droni e praticamente qualsiasi dispositivo connesso. Ogni missione può essere affrontata con approcci radicalmente diversi, infiltrazione stealth, hacking a distanza con il drone Jumper e il quadricottero, o azione diretta.
DedSec e la cultura hacker
Il gruppo DedSec di Watch Dogs 2 è un collettivo di hacker idealisti che combattono le corporazioni tecnologiche e la sorveglianza governativa. I personaggi, Wrench con la sua maschera LED, Sitara l’artista, Josh il genio autistico e Horatio, formano un cast memorabile che dà al gioco un cuore emotivo che il primo capitolo non aveva. La narrazione affronta temi come la privacy digitale, il potere delle big tech e l’attivismo online con un tono che bilancia satira e serietà, risultando sorprendentemente attuale anche anni dopo l’uscita.
L’eredità della serie Watch Dogs
Watch Dogs 2 è considerato il punto più alto della trilogia. Watch Dogs Legion (2020), ambientato in una Londra post-Brexit, sperimentò con un sistema di reclutamento che permetteva di giocare con qualsiasi NPC, ma sacrificò la profondità dei personaggi che rendeva il secondo capitolo speciale. Con Ubisoft che attraversa una fase di ristrutturazione e rinnovamento della propria line-up, il futuro della serie è incerto, ma Watch Dogs 2 rimane un open world da riscoprire per chi cerca un’alternativa intelligente al classico sandbox urbano.
