All’epoca, a fine maggio 2019, PlayStation pubblicò un nuovo trailer di Death Stranding, il progetto firmato da Hideo Kojima e da Kojima Productions. Il filmato metteva in mostra alcune scene di combattimento e diverse meccaniche legate a Sam, il protagonista interpretato da Norman Reedus.
Cosa mostrava il trailer
Il video alternava ambientazioni molto diverse tra loro, dai paesaggi spogli alle zone urbane in rovina. Comparivano nemici in tute gialle, i cosiddetti MULE, insieme a creature soprannaturali dai contorni sfumati, le entità note come BT. Una sequenza mostrava Sam all’interno di una trincea, in un contesto che richiamava un campo di battaglia del passato. Il tono restava enigmatico, con poche spiegazioni dirette sulle regole del gioco.
Dalla presentazione all’uscita
Poche ore dopo la diffusione del filmato arrivò l’annuncio più atteso: la data di uscita, fissata all’8 novembre 2019 su PlayStation 4. Il gioco raggiunse in seguito il PC nel luglio 2020 e ricevette una Director’s Cut nel 2021, con contenuti e attività aggiuntive.
L’eredità del progetto
Death Stranding ha diviso il pubblico per il ritmo lento e per l’idea di gioco basata sulle consegne e sulla ricostruzione dei legami tra le persone. Il suo seguito, Death Stranding 2: On the Beach, è arrivato nel giugno 2025, riprendendo lo stile del primo capitolo. Chi vuole ripercorrere la storia originale può partire dalla nostra scheda dedicata a Death Stranding.
Dove recuperare Death Stranding
Trovi il gioco e i suoi contenuti dedicati tra le edizioni di Death Stranding su Amazon e diversi artbook e gadget della serie.
