Pochi giorni prima era arrivato il nuovo trailer dell’attesissimo Death Stranding di Hideo Kojima, che aveva finalmente svelato la data di uscita del gioco insieme ad alcune sequenze di gameplay. Il filmato aveva lasciato molti spettatori pieni di domande, e un video di analisi provava a ricostruirne i dettagli.
Cosa mostrava il trailer
Il trailer alternava scene narrative e momenti di gioco, con protagonista Sam Porter Bridges, interpretato da Norman Reedus. Si intravedevano lunghe traversate in un’America spezzata, il trasporto di carichi su terreni difficili e creature legate alla pioggia chiamata «cronopioggia». Restavano però molti punti sospesi sulla trama, ed è proprio da lì che nascevano le analisi dei fan, impegnati a mettere in fila indizi e simboli.
Il primo gioco dopo Konami
Death Stranding era il primo progetto di Kojima Productions dopo la separazione tra Kojima e Konami. Al fianco di Reedus comparivano interpreti come Mads Mikkelsen, Léa Seydoux e il regista Guillermo del Toro, segno dell’ambizione cinematografica del progetto. Il gioco ruotava attorno all’idea di ricucire i legami tra le persone, un tema che si traduceva anche nelle meccaniche cooperative asincrone tra i giocatori.
Dall’annuncio a oggi
All’epoca il gioco era atteso per l’8 novembre 2019 su PlayStation 4, data poi rispettata. In seguito sono arrivate la versione PC nel 2020 e una Director’s Cut, mentre il seguito ha continuato la storia. Chi vuole restare aggiornato può leggere il nostro articolo sul trailer di Death Stranding 2 e la rubrica Videogiochi.
