L’episodio finale dei Racconti Perduti della Grecia di Assassin’s Creed Odyssey è arrivato gratuitamente su tutte le piattaforme. Il Processo di Socrate affida ai giocatori il compito di liberare il filosofo dall’arresto mentre attende, appunto, il processo.
Il Processo di Socrate
“Durante questa serie di missioni, il tuo vecchio amico Socrate ti invita a incontrarlo nella regione della Focide”, spiegava Ubisoft nel video dedicato agli aggiornamenti mensili di settembre. “Ma scoprirai presto che i sacerdoti nell’Acropoli lo hanno portato in custodia. Dovrai trovare un modo per liberarlo e scoprire chi c’è veramente dietro il suo arresto.”
La struttura ricalca quella degli episodi precedenti: dialoghi a scelta multipla, indagine sul posto, un paio di scontri e una conclusione che cambia a seconda delle risposte date. Socrate, del resto, in Odyssey non dà mai una risposta diretta: risponde con altre domande, e le missioni che lo riguardano funzionano allo stesso modo.
Come si sblocca
Per accedere al contenuto serve aver completato la linea narrativa di Socrate nel gioco principale. I Racconti Perduti della Grecia sono missioni secondarie gratuite, distribuite da Ubisoft a cadenza regolare dopo l’uscita del gioco e disponibili per tutti i possessori di Odyssey, senza bisogno del Season Pass.
Un anno di aggiornamenti gratuiti
Assassin’s Creed Odyssey era uscito il 5 ottobre 2018 su PlayStation 4, Xbox One e PC. Nei dodici mesi successivi Ubisoft aveva alternato i due DLC a pagamento — L’eredità della Prima Lama e Il destino di Atlantide — con i Racconti Perduti gratuiti, le missioni giornaliere e le Cacce Epiche. Il Processo di Socrate chiude quel ciclo di supporto post-lancio.
Che cosa è successo dopo
All’epoca la serie stava per cambiare ambientazione: nel novembre 2020 sarebbe arrivato Assassin’s Creed Valhalla, con l’Inghilterra del IX secolo al posto della Grecia classica. Odyssey resta comunque il capitolo più esteso della trilogia inaugurata da Assassin’s Creed Origins, ed è tuttora acquistabile su PC e console, oltre che nella versione in cloud per Nintendo Switch.
Ubisoft ha nel frattempo proseguito con i remake: il più recente è Assassin’s Creed Black Flag Resynced. Tutti i dati del gioco sono nella nostra scheda di Assassin’s Creed Odyssey; le altre notizie sono raccolte nella sezione Videogiochi.
Perché Socrate conta, in Odyssey
Nel gioco il filosofo non è una comparsa. Compare più volte nel corso della storia principale, e ogni volta rimanda la domanda al giocatore: cosa è giusto, chi decide, quale conseguenza si è disposti ad accettare. Assassin’s Creed Odyssey, sviluppato da Ubisoft Quebec, mette il giocatore nei panni di Alexios o Kassandra, mercenari spartani nella Grecia della guerra del Peloponneso, e affida a dialoghi a scelta multipla buona parte dell’evoluzione della vicenda. Le battute con Socrate sono il punto in cui questa struttura viene messa più in evidenza: sostenere una posizione con troppa sicurezza porta quasi sempre a una controreplica.
La liberazione del filosofo si inserisce in questo schema. Non basta entrare nell’Acropoli e portarlo via: le missioni chiedono di capire chi ha interesse a tenerlo in custodia, e la conclusione cambia a seconda di quanto si è disposti a esporsi. È un finale coerente per una serie di racconti secondari che, in un anno di aggiornamenti, ha lavorato più sui personaggi che sulle mappe.
Dove trovarlo
- Assassin’s Creed Odyssey su Amazon — edizioni PS4, Xbox One e PC.
- Assassin’s Creed Valhalla — il capitolo successivo della saga.
