All’inizio dell’ottobre 2019, a poche settimane dal lancio, Hideo Kojima anticipava nuovi dettagli su Death Stranding attraverso i suoi profili ufficiali. L’attenzione era rivolta alla colonna sonora: il game designer aveva pubblicato una foto con la band scozzese CHVRCHES, incontrata nel suo studio in Giappone, lasciando intendere una collaborazione musicale.
L’annuncio arrivato dai social
Kojima aveva promesso rivelazioni per il giorno successivo, senza aggiungere altro. Il gioco era già entrato nella fase gold, cioè la versione definitiva pronta per la stampa dei dischi, quindi il momento era perfetto per svelare gli ultimi tasselli. Molti lettori ipotizzavano che una canzone dei CHVRCHES potesse diventare il tema principale dell’avventura.
Una colonna sonora curata nei dettagli
L’intuizione si rivelò corretta. I CHVRCHES scrissero per il gioco il brano intitolato proprio Death Stranding, che si aggiunse alle musiche di Low Roar e alle composizioni di Ludvig Forssell e Joel Corelitz. La musica divenne uno degli elementi più riconoscibili del titolo, capace di accompagnare le lunghe traversate del protagonista Sam Porter Bridges attraverso un’America devastata.
Dal debutto del 2019 a Death Stranding 2
Death Stranding uscì su PlayStation 4 l’8 novembre 2019, seguito dalla versione PC nel 2020 e dalla Director’s Cut per PlayStation 5 nel 2021. Il progetto di Kojima, il primo dopo la separazione da Konami, divise la critica ma costruì un pubblico affezionato. Il seguito, Death Stranding 2: On the Beach, è arrivato nel 2025 e ha ripreso la storia ampliando il sistema di consegne e l’esplorazione. Altre notizie sul mondo dei videogiochi sono raccolte nella sezione Videogiochi di SubwayPress.
Dove recuperare il gioco
Chi vuole scoprire o riscoprire l’opera può trovare le edizioni per console e la colonna sonora ufficiale su Amazon: Death Stranding per PlayStation e la soundtrack in vinile.
