Subito dopo aver presentato l’atteso RPG di Obsidian, The Outer Worlds, i ragazzi di Ninja Theory sono saliti sul palco della conferenza E3 2019 di Microsoft per annunciare ufficialmente il loro nuovo gioco, Bleeding Edge. Si tratta di un action in terza persona dal ritmo frenetico, tutto costruito attorno al multigiocatore e a uno stile visivo sopra le righe.
Un brawler a squadre 4 contro 4
Il cuore del gioco è lo scontro tra due squadre da quattro giocatori, con un roster di personaggi eccentrici, ognuno dotato di armi da mischia, abilità speciali e un ruolo preciso nel gruppo. Ninja Theory, studio noto per Hellblade: Senua’s Sacrifice, si allontanava così dalle esperienze narrative single player per misurarsi con il multiplayer competitivo.
Dalla alpha al lancio
All’epoca lo studio annunciò una versione alpha a partire dal 27 giugno 2019, con il gioco poi disponibile al lancio dentro l’Xbox Game Pass. Bleeding Edge è arrivato in via definitiva il 24 marzo 2020 su Xbox One e PC, confermando la natura di esclusiva console Microsoft che il trailer lasciava intuire.
Che fine ha fatto
Il gioco non trovò il pubblico sperato e già nel novembre 2020 Ninja Theory comunicò lo stop ai nuovi contenuti, per concentrare le energie sui progetti successivi, a partire dal secondo capitolo della saga di Senua. Bleeding Edge resta comunque una parentesi curiosa nella storia dello studio britannico.
L’annuncio faceva parte di una conferenza Microsoft ricca di sorprese, che abbiamo riassunto nel recap dell’E3 2019. Per capire il peso del Game Pass in quella strategia resta utile l’elenco dei giochi per PC del servizio.
