Durante l’E3 2019 Ubisoft ha annunciato Mythic Quest: Raven’s Banquet, una serie televisiva comica destinata ad Apple TV+ e ambientata all’interno di uno studio di sviluppo di videogiochi. Il progetto segnava un ulteriore passo dell’editore francese verso i contenuti audiovisivi, oltre a portare sullo schermo il mondo che i giocatori conoscono di solito solo dall’altra parte del monitor.
Una commedia ambientata dietro le quinte di un videogioco
La serie racconta il team che lavora a Mythic Quest, un MMORPG di enorme successo, e mette in scena le tensioni tra creatività, ego e logiche commerciali che attraversano una software house. Al centro c’è il direttore creativo Ian Grimm, circondato da una lead programmer ambiziosa, da un capo del reparto narrativo in declino e da un gruppo di collaboratori alle prese con scadenze, aggiornamenti e microtransazioni. Il tono resta leggero, ma il ritratto del settore è puntuale.
Il team creativo e la produzione Ubisoft
Dietro il progetto ci sono Rob McElhenney, Charlie Day e Megan Ganz, già legati a It’s Always Sunny in Philadelphia. McElhenney veste anche i panni del protagonista, mentre la produzione ha coinvolto direttamente la divisione cinema e televisione di Ubisoft: un caso raro di casa di sviluppo che racconta con ironia il proprio stesso ambiente di lavoro.
Dalla prima stagione alla conclusione
La serie ha debuttato su Apple TV+ il 7 febbraio 2020 e dalla seconda stagione ha semplificato il titolo in Mythic Quest. Nel corso degli anni ha totalizzato quattro stagioni, prima della cancellazione arrivata nell’aprile 2025; per dare una chiusura alla storia, il finale della quarta stagione è stato rivisto in un episodio conclusivo. Per restare aggiornati sul rapporto tra videogiochi e schermo restano utili i nostri approfondimenti sulla Gamescom 2026 e sulla strategia di Ubisoft.
