La saga Mafia è una delle più amate nel panorama dei videogiochi d’azione in terza persona, capace di raccontare storie di criminalità organizzata con un taglio cinematografico raro nel medium. Dopo anni di indiscrezioni – che iniziarono nel 2019 con la scoperta di tre marchi registrati da Take-Two Interactive – la serie è tornata ufficialmente con Mafia: The Old Country, un nuovo capitolo che promette di riportare la franchise alle sue radici più oscure e narrative.
L’origine dei rumors: i marchi Take-Two del 2019
Tutto ebbe inizio nel settembre 2019, quando vennero scoperti tre marchi registrati da Take-Two Interactive legati al brand Mafia. La scoperta accese l’entusiasmo della community, che da anni attendeva un seguito degno di Mafia II. All’epoca circolavano ipotesi su possibili remake o capitoli inediti; si trattava, in realtà, di segnali precursori di ciò che sarebbe arrivato anni dopo.
Mafia: The Old Country – un nuovo inizio
Annunciato ufficialmente da 2K Games e sviluppato da Hangar 13, Mafia: The Old Country porta la serie in un contesto inedito: la Sicilia degli anni ’20, alle origini della mafia stessa. Il protagonista è Enzo Favara, un giovane uomo costretto a entrare nell’oscuro mondo della criminalità organizzata per sopravvivere. Il tono è volutamente più grezzo e personale rispetto ai capitoli precedenti, con un focus narrativo sulla nascita di un criminale.
Gameplay e differenze rispetto ai capitoli precedenti
A differenza dei capitoli della serie ambientati nelle città americane, The Old Country adotta un approccio più lineare e narrativo. Non si tratta di un open world in senso tradizionale, ma di un’esperienza strutturata che privilegia la storia e l’atmosfera. Il sistema di combattimento è stato ridisegnato per riflettere l’ambientazione d’epoca, con un’attenzione particolare ai duelli ravvicinati e all’uso dell’ambiente circostante.
La tradizione della saga Mafia
La serie Mafia ha sempre puntato sulla narrazione più che sull’azione fine a se stessa. Il primo capitolo del 2002, capolavoro ambientato nella città fittizia di Lost Heaven negli anni ’30, è ancora considerato uno dei migliori giochi di gangster mai realizzati. Mafia II (2010) ne ha seguito le orme con una storia di formazione negli anni ’40-’50, mentre Mafia III (2016) ha scelto un protagonista afroamericano nella New Bordeaux degli anni ’60, con tematiche sociali più marcate. Per restare aggiornato sulle ultime notizie videoludiche, segui la nostra sezione Videogiochi.
Perché vale la pena attendere The Old Country
Mafia: The Old Country rappresenta un coraggioso ritorno alle origini, sia narrative che stilistiche. La scelta dell’ambientazione siciliana aggiunge un elemento di folklore e autenticità mediterranea che nessun altro capitolo della serie aveva esplorato. Per gli appassionati della franchise e per chi si avvicina per la prima volta alla saga, si preannuncia come un’esperienza da non perdere.
