Nel maggio 2019, in occasione del terzo anniversario di Uncharted 4: Fine di un ladro, il director Neil Druckmann raccontò ai fan quanto fosse stato complesso chiudere la saga di Nathan Drake. Dare un epilogo degno a una serie tanto amata, spiegò, aveva richiesto tempo e riflessione.
Le parole di Neil Druckmann
Druckmann, allora già al lavoro su The Last of Us: Part II, definì il quarto capitolo di Uncharted il progetto più difficile della sua carriera. In un messaggio pubblicato sui social scrisse: “Hardest project I’ve ever worked on”, aggiungendo di essere ancora colpito da ciò che il team di Naughty Dog era riuscito a realizzare in un periodo di tempo relativamente breve. Uncharted 4, uscito nel 2016, chiudeva la storia principale di Drake dopo tre capitoli molto amati su PlayStation 3.
La fine della saga di Nathan Drake
Dopo Uncharted 4 la serie ha avuto un ultimo capitolo, l’espansione stand-alone Uncharted: L’eredità perduta del 2017, dedicata a Chloe Frazer e Nadine Ross. Da allora Naughty Dog ha scelto di non proseguire il franchise videoludico, concentrandosi su altri progetti. Le due avventure sono state poi riproposte nella raccolta Uncharted: Legacy of Thieves Collection per PlayStation 5 e PC.
Che cosa è successo dopo
Il progetto che teneva impegnato Druckmann arrivò nel giugno 2020: The Last of Us: Part II raccolse numerosi riconoscimenti come gioco dell’anno. Druckmann è poi diventato co-presidente di Naughty Dog e ha co-creato la serie televisiva The Last of Us, trasmessa da HBO a partire dal 2023. Il marchio Uncharted, intanto, è approdato al cinema con Uncharted – Il Film, uscito nel 2022 con Tom Holland nei panni di un giovane Nathan Drake.
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