L’analista di mercato Daniel Ahmad aveva condiviso alcuni dati sulle vendite di PlayStation 4 su base regionale. I numeri confermavano, ancora una volta, gli Stati Uniti come il mercato più importante per la console ammiraglia di Sony.
Gli Stati Uniti in testa
Secondo le informazioni condivise dall’analista di Niko Partners, dal lancio avvenuto alla fine del 2013 la PlayStation 4 aveva superato quota 30 milioni di unità soltanto negli Stati Uniti, pari a circa il 30% del totale mondiale registrato all’epoca. Un dato che ribadiva il peso del pubblico americano nella strategia di Sony.
Il confronto con gli altri mercati
Il secondo mercato più grande risultava il Giappone, con circa 8,2 milioni di console vendute, una distanza netta rispetto agli Stati Uniti. A completare le prime posizioni figuravano i principali Paesi europei, storicamente molto ricettivi verso le piattaforme PlayStation. Il quadro fotografava una console già ampiamente affermata a livello globale.
Una generazione da record
La PlayStation 4 ha chiuso la propria corsa come una delle console di maggior successo di sempre, con oltre 117 milioni di unità distribuite nel mondo nell’arco del suo ciclo di vita. Un risultato che ha preparato il terreno all’arrivo della PlayStation 5. Per chi vuole ampliare la libreria, restano disponibili numerosi giochi per PlayStation 4 e accessori come il controller DualShock 4. Altre notizie nella sezione Videogiochi.
Perché il mercato americano contava così tanto
Il primato statunitense non riguardava solo l’hardware. Gli Stati Uniti trainavano anche la vendita di giochi e servizi, dal PlayStation Plus ai contenuti scaricabili, rendendo la regione centrale per gli editori di tutto il mondo. Titoli di punta come Spider-Man, God of War e The Last of Us avevano contribuito a consolidare la base installata, alimentando un circolo virtuoso tra console vendute e software acquistato. Proprio questa combinazione ha permesso alla PlayStation 4 di mantenere un ritmo di vendite elevato per gran parte del suo ciclo di vita.
