Alla presentazione di Google Stadia, il servizio di gioco in streaming di Google, la lista degli studi partner riservò una sorpresa: tra i nomi comparve anche Rockstar Games, autore di Grand Theft Auto e Red Dead Redemption. All’epoca l’annuncio alimentò molte ipotesi sui titoli che la casa di New York avrebbe portato sulla piattaforma.
L’annuncio all’apertura di Stadia
Quando Google svelò funzioni, prezzo e piani di lancio di Stadia, diffuse anche l’elenco di sviluppatori e publisher a bordo: figuravano Bethesda, Square Enix e Ubisoft, insieme a molti altri. Il nome di Rockstar spiccava, ma con una particolarità: a differenza degli altri, non era accompagnato da alcun gioco già pianificato. Una nota in calce spiegava che la compagnia avrebbe annunciato i propri contenuti “a sua discrezione”, formula condivisa soltanto da Electronic Arts e Capcom. Restava così aperta la domanda su quali produzioni sarebbero arrivate.
Red Dead Redemption 2, il titolo Rockstar per Stadia
La risposta arrivò poco dopo. Al lancio di Stadia, nel novembre 2019, Rockstar rese disponibile Red Dead Redemption 2, che divenne uno dei titoli di punta del debutto della piattaforma. Per il kolossal western fu anche l’occasione di uscire dai confini di console e PC, raggiungendo un pubblico che poteva giocarlo direttamente in streaming, senza hardware dedicato.
La breve vita di Stadia
La scommessa di Google, però, non ebbe la fortuna sperata. Dopo un lancio segnato da un catalogo ridotto e da promesse mantenute solo in parte, Stadia chiuse i battenti il 18 gennaio 2023, con Google che rimborsò gli acquisti effettuati dagli utenti. Red Dead Redemption 2, dal canto suo, resta uno dei giochi più celebrati della generazione e continua a essere disponibile nella sua edizione per PS4, giocabile anche su PS5. Tutti i dettagli sull’opera di Rockstar sono raccolti nella nostra scheda dedicata.
