Chi segue la carriera di Hideo Kojima sa che il director giapponese ama sorprendere, e Death Stranding non fece eccezione. Nei mesi precedenti al lancio, Kojima usò il proprio profilo social per mostrare piccoli dettagli sul protagonista, Sam, in linea con la sua abitudine di far compiere ai personaggi azioni inattese.
I dettagli mostrati da Kojima
Il director condivise brevi filmati in cui Sam si concede una pausa: dopo aver riposato per un po’, cambia posizione e finisce per addormentarsi. Piccole trovate che, nello stile di Kojima, servono a rendere il personaggio più vivo e a legare il giocatore alla routine di un corriere solitario.
My eyes… pic.twitter.com/hpmACZIn7E
— HIDEO_KOJIMA (@HIDEO_KOJIMA_EN) July 8, 2019
Sleep pic.twitter.com/96qbOMXfRu
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Chi è Sam
Sam Porter Bridges, interpretato da Norman Reedus, è un corriere incaricato di riconnettere un’America frammentata dopo un cataclisma. Attraversa paesaggi desolati trasportando carichi sulle spalle, protegge un neonato chiamato BB e affronta la pioggia temporale che invecchia tutto ciò che tocca. Il viaggio, lento e metodico, è il cuore dell’esperienza.
Un cast da cinema
Death Stranding fu il primo gioco di Kojima dopo l’addio a Konami e la nascita di Kojima Productions. Il cast riunisce volti noti del cinema: accanto a Norman Reedus figurano Mads Mikkelsen, Léa Seydoux, Lindsay Wagner e il regista Guillermo del Toro, a conferma del legame tra Kojima e la settima arte.
L’uscita e il seguito
Death Stranding uscì su PlayStation 4 l’8 novembre 2019, seguito da una versione PC nel 2020 e dalla Director’s Cut nel 2021. Kojima Productions ha poi dato seguito al progetto con Death Stranding 2: On the Beach, che riprende la vicenda con nuovi personaggi e ambientazioni. Per le altre novità sul mondo di Kojima resta utile la sezione videogiochi di SubwayPress; una scheda completa è disponibile su Wikipedia.
