Il canale YouTube di IGN aveva pubblicato due video di gameplay dedicati a due delle novità in arrivo con l’aggiornamento del titolo piratesco di Rare, Sea of Thieves, che all’epoca aveva appena festeggiato il suo primo anniversario. I filmati mostravano la nuova modalità competitiva e l’inizio della prima grande campagna narrativa del gioco.
La modalità Arena
La modalità Arena si svolgeva in un’area circoscritta della mappa, dove più equipaggi si affrontavano per scovare e recuperare il maggior numero di tesori nel tempo a disposizione. Il respawn restava attivo, così le partite mantenevano un ritmo serrato, e affondare le navi avversarie garantiva ricompense in denaro. Era la prima proposta apertamente competitiva di un gioco nato invece sull’esplorazione libera.
Tall Tales: Shores of Gold
Il secondo video mostrava i primi minuti di Tall Tales: Shores of Gold, la nuova linea narrativa. Si trattava della prima vera campagna a tappe del gioco, costruita su enigmi, mappe e tombe da esplorare per inseguire un tesoro leggendario. Le Tall Tales davano finalmente una struttura di storia a un titolo fino a quel momento incentrato soprattutto sulle sessioni libere in mare.
L’aggiornamento dell’anniversario
Le due novità facevano parte del grande aggiornamento pubblicato attorno al primo anniversario dell’uscita, avvenuta a marzo 2018. Lo stesso pacchetto introduceva anche altre attività, come la pesca e le nuove commissioni, ampliando in modo netto la quantità di cose da fare a bordo. Chi vuole ripassare le basi del gioco può consultare la nostra scheda di Sea of Thieves.
Cosa è successo dopo
Negli anni successivi Sea of Thieves è cresciuto fino a diventare uno dei titoli servizio più longevi di Rare, arrivando anche su PlayStation 5 nel 2024. La modalità Arena, invece, è stata ritirata nel 2023: Rare ha scelto di concentrare le risorse sulla componente Avventura, cuore dell’esperienza.
