Sviluppato da Capcom in collaborazione con Dimps, Street Fighter IV ha segnato il ritorno della serie picchiaduro più amata al mondo dopo dodici anni di pausa dal capitolo precedente. Uscito nelle sale giochi giapponesi il 18 luglio 2008 e poi su PlayStation 3 e Xbox 360 nel febbraio 2009, ha portato il combattimento 2D in un guscio grafico tridimensionale, con personaggi modellati in 3D che si scontrano su piani d’azione bidimensionali.
Il roster originale conta venticinque combattenti, fra cui i veterani di Street Fighter II — Ryu, Ken, Chun-Li, Guile, Zangief — e quattro new entry come Abel, Crimson Viper, Rufus ed El Fuerte. Il direttore artistico Daigo Ikeno ha curato lo stile inchiostrato a mano che caratterizza il gioco, mentre Yoshinori Ono ha guidato la produzione. Il sistema di combattimento introduce le Focus Attack, mosse caricabili che assorbono un colpo dell’avversario, e le Ultra Combo, super tecniche che si attivano quando la barra Revenge è piena dopo aver subito danni.
La versione casalinga del 2009 ha aggiunto due personaggi assenti nelle sale, Cammy e Dan, oltre a quattro boss giocabili: Sakura, Fei Long, Rose e Gen. Il porting su PC è arrivato nel luglio 2009 con grafica migliorata e supporto multiplayer online. Su Nintendo 3DS, il titolo è stato adattato come Super Street Fighter IV: 3D Edition nel 2011, sfruttando le funzioni 3D senza occhialini della console.
La saga si è espansa con tre revisioni successive: Super Street Fighter IV nel 2010, Super Street Fighter IV: Arcade Edition nel 2011 e Ultra Street Fighter IV nel 2014, ognuna con nuovi personaggi, bilanciamenti rivisti e aree di gioco aggiuntive. Street Fighter IV ha venduto oltre quattro milioni di copie nelle prime versioni e ha rilanciato l’intera scena competitiva del picchiaduro, fino al lancio di Street Fighter V nel 2016 e Street Fighter 6 nel 2023.
