The Evil Within 2 è il gioco di sopravvivenza e orrore sviluppato da Tango Gameworks e pubblicato da Bethesda Softworks, uscito il 13 ottobre 2017 su PlayStation 4, Xbox One e PC. Il detective Sebastian Castellanos torna dentro il sistema STEM per ritrovare la figlia Lily, nel cuore di una cittadina simulata chiamata Union. La regia è di John Johanas, mentre Shinji Mikami, autore del primo capitolo, qui figura come produttore.
Il gioco
Tre anni dopo gli eventi del primo episodio, Sebastian Castellanos vive fra l’alcol e il rimorso, convinto di aver perso la figlia in un incendio. Una ex collega legata all’organizzazione Mobius gli rivela che Lily è viva e che funziona da nucleo del sistema STEM. Per riprenderla deve rientrare in una realtà condivisa che si sta sgretolando: Union, una piccola città americana ricostruita nei minimi dettagli, dove le strade si ripiegano su sé stesse e dove altri agenti mandati prima di lui hanno già perso la ragione.
Che cosa cambia rispetto al primo capitolo
Dove The Evil Within procedeva per corridoi, il seguito apre zone semiaperte da percorrere liberamente, raccogliendo risorse per potenziare armi e abilità. La progressione lascia scegliere fra lo scontro diretto e l’approccio silenzioso, e il racconto abbandona l’intreccio fitto del primo gioco per concentrarsi su una storia di padre e figlia. Il motore interno STEM sostituisce l’id Tech 5 usato in precedenza.
La modalità in prima persona
Nel febbraio 2018 un aggiornamento gratuito ha aggiunto la visuale in prima persona, attivabile in qualsiasi momento dal menu, su tutte e tre le piattaforme. Poco dopo è arrivata anche una versione di prova gratuita con i primi capitoli.
Accoglienza
La stampa ha apprezzato il cambio di registro e la tenuta complessiva, con medie comprese fra 76 e 82 su cento a seconda delle versioni. In Giappone il gioco ha venduto quasi 43.000 copie su PlayStation 4 nella prima settimana, terzo posto nella classifica generale.
