Nell’ottobre 2019 The Last of Us Part II era uno dei giochi più attesi su PlayStation 4, al punto da diventare fonte d’ispirazione anche fuori dal settore videoludico. Ami Thompson, art director e animatrice di Walt Disney Animation Studios, aveva reso omaggio a Ellie e Dina con un’illustrazione molto apprezzata.
L’omaggio di un’artista Disney a Ellie e Dina
Il disegno mostrava Dina nell’atto di proteggere Ellie, con uno stile che univa la sensibilità dell’animazione Disney all’atmosfera cupa del gioco Naughty Dog. L’illustrazione aveva ricevuto l’apprezzamento pubblico del director di The Last of Us Part II, Neil Druckmann, che l’aveva condivisa sui social. Il gesto confermava quanto i due personaggi fossero già entrati nell’immaginario dei giocatori prima ancora dell’uscita.
Il nuovo sistema di potenziamento
Nelle stesse settimane erano emersi dettagli sul sistema di crescita del personaggio. Anthony Newman di Naughty Dog aveva spiegato che il team voleva ampliare le possibilità strategiche, offrendo al giocatore rami di sviluppo differenti a seconda dello stile scelto. L’idea era rendere ogni partita più personale, con potenziamenti legati alla furtività, al combattimento diretto o alla gestione delle risorse.
Il gioco all’epoca e la sua eredità
The Last of Us Part II è poi arrivato il 19 giugno 2020, raccogliendo un ampio consenso della critica e diventando uno dei titoli più premiati dell’anno, pur al centro di un acceso dibattito tra i giocatori per alcune scelte narrative. Negli anni successivi Naughty Dog ha pubblicato la versione The Last of Us Part II Remastered su PlayStation 5, mentre il franchise si è ampliato con la serie televisiva HBO. Per altre notizie potete visitare la sezione Videogiochi di SubwayPress.
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