Abbonati
Ricevi quotidianamente il meglio di SubwayPress nella tua casella di posta
I più visti

Un brevetto di Sony svela informazioni sull’atteso SSD custom pensato per PS5

Nella primavera del 2019, dopo le prime informazioni ufficiali su PlayStation 5, era ormai noto che Sony avrebbe adottato per la prima volta un’unità SSD nella sua console di nuova generazione, con tempi di caricamento molto più rapidi rispetto ai dischi rigidi di PS4 e PS4 Pro. Un brevetto individuato da un utente di ResetEra permise di intuire in anticipo quanto quell’SSD sarebbe stato personalizzato, ben lontano da un modello standard.

Cosa rivelava il brevetto

Il documento descriveva diverse soluzioni tecniche. Tra le più rilevanti, l’adozione di una memoria SRAM al posto della più comune DRAM all’interno dell’unità, così da ridurre la latenza e aumentare la banda passante tra il controller della memoria flash e i dati di ricerca degli indirizzi. Il brevetto parlava anche di una maggiore granularità nell’accesso ai dati scritti una sola volta, come quelli di installazione dei giochi, e di un’unità di lettura ampliata e unificata.

Un SSD diverso dagli altri

L’insieme di queste scelte lasciava intendere che l’archiviazione di PS5 non sarebbe stata un semplice SSD commerciale, ma un componente progettato su misura per il funzionamento della console. L’obiettivo dichiarato era eliminare i tempi morti e aprire nuove possibilità di design per gli sviluppatori, liberati dai limiti imposti dai supporti meccanici tradizionali. Le stesse premesse si collegavano alle notizie sulla retrocompatibilità e il gioco online cross-gen di PS5.

Dalla teoria alla PS5 del 2020

Le indiscrezioni trovarono conferma nel marzo 2020, quando Mark Cerny illustrò l’architettura della console nel talk “The Road to PS5”: l’SSD custom da 825 GB garantiva una velocità di trasferimento grezza di 5,5 GB/s, un salto enorme rispetto alla generazione precedente. Al lancio, a novembre 2020, i caricamenti quasi istantanei divennero uno dei tratti distintivi di PlayStation 5, esattamente come i brevetti del 2019 avevano lasciato immaginare.

Per chi cerca oggi la console o vuole ampliarne lo spazio, restano utili PlayStation 5 e un SSD M.2 compatibile con PS5.

Condividi l'articolo:
Potrebbe interessarti anche...

    Rispondi

    Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato. I campi richiesti sono segnati da *

    Grazie per aver utilizzato il form!
    Abbonati
    Ricevi quotidianamente il meglio di SubwayPress nella tua casella di posta
    I più visti
    Scelte della redazione
    Recensione in primo piano
    Recensioni degli utenti
    Giochi consigliati