Yakuza 6: The Song of Life, sviluppato da Ryu Ga Gotoku Studio e uscito nel dicembre 2016 in Giappone (e nell’aprile 2018 in Occidente), rappresenta il capitolo conclusivo della saga di Kazuma Kiryu, il Drago di Dojima. Dopo sei capitoli principali e numerosi spin-off, il leggendario ex-yakuza affronta la sua ultima avventura in un gioco che segna anche il debutto della serie sul Dragon Engine di SEGA.
L’addio di Kazuma Kiryu
Yakuza 6 racconta l’ultima missione di Kiryu: scoprire chi è il padre del figlio di Haruka, la ragazza che ha cresciuto come una figlia. L’indagine lo porta dalla familiare Kamurocho alla città costiera di Onomichi, nella prefettura di Hiroshima, dove si intreccia con segreti legati alla Yakuza, alla marina militare e a un misterioso patto stipulato decenni prima. La storia bilancia momenti di intensa emozione con il tono leggero tipico della serie, offrendo un addio degno a uno dei protagonisti più amati del gaming.
Il Dragon Engine: un nuovo standard
Yakuza 6 è il primo titolo della serie a utilizzare il Dragon Engine, che ha portato una serie di innovazioni tecniche: transizioni senza caricamenti tra interni ed esterni, fisica ragdoll realistica nei combattimenti e un livello di dettaglio ambientale superiore. Kamurocho non era mai apparsa così viva — i neon si riflettono sulle pozzanghere, i passanti reagiscono alle risse e i ristoranti si riempiono di avventori. Il motore sarebbe stato poi perfezionato in Yakuza Kiwami 2, Judgment e nella serie Like a Dragon.
La rinascita occidentale della serie
Yakuza 6 arrivò in Occidente in un momento cruciale: Yakuza 0 (2017 in inglese) aveva finalmente portato la serie all’attenzione del pubblico internazionale, e la febbre Yakuza stava crescendo. Il gioco vendette bene e preparò il terreno per l’esplosione di popolarità che sarebbe arrivata con Yakuza: Like a Dragon (2020), il capitolo che ha rivoluzionato la serie introducendo il combat system a turni e il nuovo protagonista Ichiban Kasuga. Oggi, con Like a Dragon: Infinite Wealth (2024) e il franchise che raggiunge vendite record, l’addio di Kiryu in Yakuza 6 appare come il passaggio di testimone che ha permesso alla serie di rinascere.
