A fine maggio 2019 Nintendo annunciò, tramite un comunicato stampa, un Pokémon Direct dedicato a Pokémon Spada e Scudo, i due titoli allora previsti in esclusiva per Nintendo Switch entro la fine dell’anno. L’appuntamento era molto atteso dai fan, curiosi di vedere in azione la nuova generazione dopo i primi teaser diffusi a febbraio.
Cosa mostrò il Pokémon Direct
Il Direct si tenne all’inizio di giugno 2019 e presentò la regione di Galar, ispirata al Regno Unito, insieme ai tre Pokémon iniziali Grookey, Scorbunny e Sobble. Vennero mostrati il fenomeno del Dynamax, che ingigantisce i Pokémon durante le lotte, e la Wild Area, un’ampia zona esplorabile con incontri liberi e telecamera dinamica, una novità importante per la serie principale.
L’uscita e la polemica «Dexit»
I due giochi arrivarono il 15 novembre 2019. Nei mesi precedenti fece discutere la scelta di Game Freak di non includere l’intero Pokédex nazionale, la cosiddetta polemica «Dexit»: per la prima volta nella serie principale non tutti i Pokémon delle generazioni precedenti risultavano trasferibili. La decisione, motivata dagli sviluppatori con la necessità di curare animazioni e bilanciamento, divise a lungo la community.
Vendite e contenuti aggiuntivi
Nonostante le critiche, Spada e Scudo ottennero un successo commerciale enorme, superando rapidamente decine di milioni di copie e diventando tra i capitoli più venduti del franchise. Nel 2020 Game Freak pubblicò il Expansion Pass con le due espansioni L’isola dell’armatura e Le terre innevate della corona, che ampliarono la regione e reintrodussero numerosi Pokémon assenti al lancio. Per un giudizio completo sul gioco si può leggere la nostra recensione di Pokémon Spada e Scudo.
Dove trovare i giochi
I due titoli e le loro espansioni restano disponibili su Nintendo Switch: si possono trovare le edizioni di Pokémon Spada e Scudo e il relativo Expansion Pass.
