All’epoca, nel luglio 2019, Microsoft annunciava i nuovi titoli in arrivo sull’Xbox Game Pass, il servizio in abbonamento che permette di accedere a decine di giochi con un’unica quota mensile. La formula, allora ancora giovane, avrebbe cambiato in profondità il modo di consumare i videogiochi.
I sei giochi in arrivo su console
Microsoft aveva confermato sei aggiunte per la libreria console, scaglionate lungo il mese. Dal 17 luglio arrivava Night Call; dal 18 luglio Metal Gear Solid V: The Phantom Pain e The Banner Saga 3; dal 25 luglio For the King, Killer Instinct: Definitive Edition e Resident Evil 4. Un ventaglio che spaziava dall’azione stealth al gioco di ruolo tattico, fino all’horror che ha fatto scuola.
Il debutto del Game Pass su PC
In quello stesso periodo, il servizio arrivava anche su PC con una libreria dedicata. La lista comprendeva, tra gli altri, la trilogia Age of Empires: Definitive Edition, Ashen, Battletoads, Gears 5, Gears Tactics, Halo Infinite e la Halo: The Master Chief Collection. L’apertura al PC segnava l’inizio di una strategia multipiattaforma che avrebbe portato al Game Pass Ultimate, capace di unire console, computer e cloud in un solo abbonamento.
Da esperimento a modello dominante
Quello che nel 2019 sembrava un catalogo interessante è diventato negli anni un pilastro dell’industria. L’arrivo dei giochi first-party al day one, l’integrazione del cloud gaming e l’espansione del catalogo hanno reso il Game Pass un punto di riferimento, spingendo i concorrenti a rivedere le proprie offerte in abbonamento. Per altri approfondimenti sul mondo videoludico, leggi anche The Witcher 3: Songs of the Past alla Gamescom 2026, l’uscita di Palworld 1.0 e il trailer del film di Resident Evil.
Per approfondire
Per iniziare o rinnovare l’abbonamento e giocare al meglio: un codice Xbox Game Pass Ultimate, un controller Xbox wireless e una cuffia da gaming.
