Resident Evil 3 Remake, uscito il 3 aprile 2020 su PC, PlayStation 4 e Xbox One, rappresenta uno dei capitoli più discussi della serie di Capcom. Il gioco riprende il survival horror originale del 1999 e lo reinterpreta con il motore grafico RE Engine, lo stesso usato per Resident Evil 7 e Resident Evil 2 Remake, portando Raccoon City a un livello visivo completamente nuovo.
Jill Valentine torna a Raccoon City
Il giocatore torna nei panni di Jill Valentine, agente S.T.A.R.S. già protagonista del primo Resident Evil, alle prese con una città devastata dal virus-T e con Nemesis, la creatura bioorganica incaricata di eliminarla a tutti i costi. Rispetto al Tyrant di RE2 Remake, Nemesis è più aggressivo e dinamico: appare in sezioni scriptate ma anche in momenti imprevedibili, forzando una costante attenzione del giocatore.
Sul fronte del gameplay, RE3 Remake propone un’esperienza più action rispetto al suo predecessore diretto. La schivata con rallentamento temporale è la novità più significativa per il sistema di combattimento: eseguita nel momento giusto, permette di guadagnare tempo prezioso e mettere a segno colpi critici. Il gioco spinge sulla velocità e sull’adrenalina più che sulla tensione e sulla risoluzione di enigmi.
Pregi e critiche del remake
Il remake è stato accolto positivamente dalla critica, che ha elogiato la qualità visiva, la fluidità del gameplay e il carisma dei personaggi. Tuttavia, è stato anche al centro di un dibattito acceso nella comunità: molti fan hanno segnalato che alcune zone e scene iconiche del titolo originale del 1999 sono state rimosse o ridotte, rendendo la campagna più lineare e breve — completabile in circa 6-8 ore alla prima run.
Il gioco include anche Resident Evil: Resistance, uno spin-off asimmetrico multiplayer 4 contro 1, in cui un giocatore controlla il mastermind e quattro partecipanti devono sopravvivere. Nonostante l’idea originale, Resistance non ha raggiunto la stessa popolarità del gioco principale.
Vale la pena giocarci oggi?
Nel 2025, Resident Evil 3 Remake rimane un survival horror solido e spettacolare, particolarmente indicato per chi vuole vivere la storia di Jill e Raccoon City con una grafica moderna. Il prezzo è spesso ribassato su tutte le piattaforme, rendendolo accessibile. Chi cerca l’esperienza completa del 1999 o enigmi più profondi potrebbe trovarlo leggermente deludente, ma come azione survival horror è tra i migliori della sua generazione. Vale la pena affiancarlo a Resident Evil 2 Remake per un’immersione completa nell’universo di Raccoon City.
