Godfall, sviluppato da Counterplay Games e pubblicato da Gearbox, fu uno dei primi titoli annunciati per PlayStation 5 e uno dei giochi di lancio della console Sony nel novembre 2020. Presentato come un looter-slasher in terza persona ambientato in un universo fantasy, il gioco prometteva combattimenti spettacolari e un sistema di loot profondo. La realtà si rivelò più complessa.
Un lancio tra aspettative e delusione
Al lancio, Godfall sfruttò l’hardware di PS5 per offrire una veste grafica impressionante: effetti particellari, riflessi e dettagli ambientali che mostravano il potenziale della nuova generazione. Il sistema di combattimento, basato su armi bianche e poteri elementali, offriva una buona varietà di build grazie alle Valorplate — armature leggendarie che definivano lo stile di gioco. Tuttavia, le recensioni evidenziarono una struttura ripetitiva, una trama poco coinvolgente e una mancanza di contenuti endgame che giustificassero il prezzo pieno di 69,99 euro.
Il combat system: il punto di forza
Se c’è un aspetto in cui Godfall brillava, era il combattimento in corpo a corpo. Il sistema di attacchi leggeri e pesanti, le parate perfette, le tecniche aeree e la possibilità di combinare poteri elementali creavano un loop di gameplay soddisfacente, soprattutto in cooperativa fino a tre giocatori. Le boss fight, ispirate ai souls-like, richiedevano attenzione ai pattern e tempismo nelle schivate. Per gli amanti dell’azione pura, il combat system di Godfall rappresentava un’esperienza solida che avrebbe meritato un gioco più completo attorno a sé.
Post-lancio e Challenger Edition
Counterplay Games tentò di recuperare con aggiornamenti e il DLC Fire & Darkness nell’agosto 2021, che aggiunse un nuovo bioma, nemici e missioni. Nel dicembre 2021, la Challenger Edition offrì una versione ridotta del gioco gratuitamente agli abbonati PS Plus, focalizzata sull’endgame. Il gioco arrivò anche su PS4, Xbox e Steam, ampliando la base utenti. Tuttavia, Godfall non riuscì mai a scrollarsi di dosso la reputazione di titolo di lancio incompiuto.
La lezione dei titoli di lancio
Godfall è diventato un esempio di come i titoli di lancio di una nuova console spesso sacrifichino la profondità a favore dell’impatto visivo. Come Knack su PS4 o Ryse: Son of Rome su Xbox One prima di lui, Godfall ha dimostrato che la grafica next-gen da sola non basta a sostenere un’esperienza di gioco a lungo termine. Per Counterplay Games, l’esperienza acquisita potrebbe comunque rivelarsi preziosa per progetti futuri in un genere — il looter-slasher — che ha ancora ampi margini di crescita.
